Capodanno pisano 2012: il 25 marzo inizia l’anno nuovo

Sbandieratori e musicisti al Capodanno pisano
Sbandieratori e musicisti al Capodanno pisano

Sembra incredibile, ma a Pisa è già tempo di festeggiare l’anno nuovo. Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, si celebra il Capodanno pisano, una tradizione che risale addirittura a prima del 1200, quando ai tempi dell’antica e gloriosa Repubblica Marinara si decise di far iniziare l’anno nove mesi prima. La festa attira ogni anno migliaia di visitatori e si inserisce tra le migliori manifestazioni folkloristiche della Toscana.

Il programma si preannuncia ricco di eventi con spettacoli, fuochi d’artificio e degustazioni di vini in ogni zona della città di Pisa. In realtà, il Capodanno pisano segna l’inizio della stagione turistica in tutta la provincia, da Volterra a San Casciana Terme, da Pontedera a San Miniato. Ma ora andiamo a scoprire cosa ci riserva il programma di quest’anno.

I pisani, da secoli, fanno coincidere il capodanno con la data del 25 marzo quando, alle ore 12, un raggio di sole filtra da una finestra della Cattedrale di Pisa e va ad illuminare un uovo in marmo posto su una mensola sopra al Pergamo di Giovanni Pisano. In realtà, i festeggiamenti iniziano alle 10 di mattina con i tre cortei storici della città: il Gioco del Ponte in Piazza XX Settembre, le Repubbliche Marinare in Piazza Arcivescovado e i Balestrieri a Palazzo Reale, che si incontrano in Piazza dei Cavalieri per assistere all’esibizione di sbandieratori e musicisti.

Verso le 11,45 si arriva alla Cattedrale, dove si proclama ufficialmente l’anno nuovo: il raggio di sole è il segno che dà inizio al nuovo calendario. Nel pomeriggio, invece, la festa invade ogni angolo della città: al Ponte di Mezzo c’è il lancio dei paracadutisti verso le 16, mentre mezz’ora dopo in Piazza Garibaldi inizia il circo per la gioia dei più piccoli. Sempre in Piazza Garibaldi, alle 18,30, si può assistere ad uno spettacolo medievale di danza e scherma con tanto di corteo in abiti d’epoca, seguito alle 19 dal concerto di capodanno nella chiesa di San Domenico.

Di sera è possibile andare a fare il cenone di capodanno nei ristoranti della città, ma non finisce qui. I negozi del centro storico restano aperti fino a mezzanotte e, per l’occasione, resteranno aperti gratuitamente i musei Palazzo Blu e Palazzo Lanfranchi. Dalle 22 ci saranno anche danze ottocentesche in Piazza XX Settembre, con il Gran Ballo degli Auguri, e danze rinascimentali in Piazza Garibaldi. Infine, a mezzanotte tutti sul lungarno, per la chiusura del Capodanno pisano, a vedere gli immancabili fuochi d’artificio.

Se avete intenzione di rimanere un weekend, ricordate che i posti da vedere in Toscana sono tantissimi, non solo Firenze e Pisa: un giro nella Val di Cecina o nel Chianti potrebbe essere un buon modo per abbinare cibo e cultura. O, se volete seguire i consigli di BBC e Lonely Planet, fate una capatina a Lucca, the best city for spring.