A Venezia l’isola di Sacca Sessola diventerà un albergo

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    A Venezia l’isola di Sacca Sessola diventerà un albergo

    Sacca Sessola sarà un’isola albergo. L’isola artificiale della laguna di Venezia è stata presa in gestione dalla catena alberghiera americana Marriott che vi realizzerà un enorme complesso alberghiero nel giro di un anno. Andando così a completare un progetto mai realizzato che vedeva la costruzione di un grande hotel adesso abbandonato.

    Sacca Sessola è una delle sacche della laguna veneziana. Una sacca è un deposito per materiali di scavo proveniente dai canali e dei residui di demolizioni di edifici. Alcune sacche si sono però via via colmate nel tempo generando delle vere e proprie isole artificiali, dove si è inseguito edificato e dove oggi si vive. Gli esempi più famosi sono Sacca Fisola e Sacca San Biagio che risalgono ad anni recenti, verso la metà del XX secolo. Sacca Sessola è invece più vecchia, perché risale addirittura al 1870. È inoltra anche la più grande delle sacche, con un’area di 16,03 ettari.

    Il nome “sessola” indica un particolare strumento veneziano per scavare di cui l’isola ricorda la forma. L’isola agli inizi veniva utilizzata a deposito per combustibili, ma fu ben presto convertita a ospedale. Tale fu la sua funzione per quasi un secolo, durante il quale la struttura si è ampliata e si sono poi edificate anche le residenze per i lavoratori e una chiesa. Purtroppo alla fine degli anni ’70 le attività cessano e l’isola conosce un lento declino.

    Adesso l’isola è proprietà di una società finanziaria tedesca, che da dieci anni aveva promesso un intervento di ristrutturazione generale, e la costruzione di un grande albergo da 250 stanze. A questo si sarebbe aggiunto un complesso di 75 appartamenti in multiproprietà, un centro congressi da 400 posti, una piscina e tante altre strutture e servizi; così come firmato dal progetto dello studio Luca Rossi. Il progetto è stato però abbandonato e lasciato incompleto. Ora la Marriott, la società alberghiera degli Stati Uniti, lo ha preso in gestione e mira al suo completamento, con qualche modifica al disegno originale.

    Spariranno ad esempio il campo da golf e il centro studi, il tutto per realizzare un’opera più in linea con le esigenze della clientela Marriott. Secondo le previsioni i lavori dovrebbero durare all’incirca un anno. Noi seguiremo la cosa e vi terremo informati: chissà che fra un anno non possiamo passare le nostre vacanze a Venezia in una di quelle camere.

    Foto da Flickr