10 cose da vedere a Roma tra monumenti e luoghi culto

Non solo San Pietro, il Colosseo e i Fori Imperiali: Roma è uno scrigno da scoprire. Ecco una guida che vi aiuterà a conoscere le bellezze della Città Eterna

da , il

    Roma di notte

    Roma è la Città Eterna, una delle città più verdi d’Europa,

    La sua storia è millenaria e i numerosi monumenti sparsi in giro per la città testimoniano la grandezza e i fasti di un tempo. Se non sai cosa vedere a Roma c’è l’imbarazzo della scelta. Come diceva Alberto Sordi “Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi”.

    In pochi conoscono la storia del fantasma del Campidoglio, della rivalità tra i grandi Bernini e Borromini, del perché Piazza di Spagna si chiama in questo modo. Scopriamolo!

    COLOSSEO

    colosseo

    Se non sai cosa vedere a Roma, potresti cominciare dal monumento per eccellenza. Il Colosseo è il primo vero e grande simbolo di Roma in tutto il mondo, duemila anni di storia scolpiti nella pietra. L’Anfiteatro Flavio, usato per gli spettacoli di gladiatori e altre manifestazioni pubbliche, non fu più in uso dopo il VI secolo, e venne variamente riutilizzato anche come cava di materiale. Il nome “Colosseo”, che deriva dalla vicina statua del Colosso di Nerone, si diffuse solo nel Medioevo. Il nome originario deriva probabilmente da coloro che lo fecero costruire, Vespasiano e Tito, della famiglia Flavia.

    Originariamente, oltre a ospitare incontri all’ultimo sangue tra gladiatori, venivano messe in scena delle vere e proprie battaglie navali!

    PIAZZA DI SPAGNA

    piazza di spagna

    Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti, è una delle più famose piazze di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. La scalinata d’inverno viene allestita con il tradizionale Presepe, mentre in primavera viene decorata da fiori. La Fontana della Barcaccia, progettata dallo scultore barocco Pietro Bernini ma completata da suo figlio Gian Lorenzo (lo stesso che ha disegnato San Pietro), è uno dei simboli più autentici della Città Eterna. La palazzina a destra della scalinata viene comunemente chiamata “Casina Rossa”. Inizialmente apparteneva ad una signora di nome Anna Angeletti, la quale affittava camere ai turisti in visita. Ed è proprio all’interno di una di queste camere che il poeta inglese Keats trascorse gli ultimi giorni della sua vita: morì nel 1821 a soli 26 anni. La stanza si affacciava proprio in Piazza di Spagna dove è possibile vedere la “Barcaccia”. Probabilmente è per questo motivo che nel Cimitero Protestante di Roma c’è scritto sulla lapide “Qui giace un uomo il cui nome fu scritto nell’acqua”.

    A pochi metri dalla scalinata potete trovare un punto informazioni P.Stop per una piacevole pausa!

    FONTANA DI TREVI

    Fontana Trevi

    La Fontana di Trevi è sicuramente la più famosa fra le fontane di Roma e del mondo. Di sicuro è la più grande della città. Progettata da Nicola Salvi e adagiata su un lato di Palazzo Poli, è stata inaugurata nel 1735 e appartiene al tardo barocco. Opulenta, sfarzosa, e affollata, icona della Dolce Vita, la Fontana di Trevi è una delle cose da vedere a Roma tra le più fotografate. Leggenda vuole che chi getta una moneta alle proprie spalle lanciandola dalla spalla sinistra tornerà a Roma. Se invece le monete lanciate sono due quella persona troverà l’amore della propria vita, se invece ne lancia tre la persona sarà destinata a sposarsi molto presto. Sembra che molti esprimano segreti, visto che la Fontana da sola raccoglie al giorno circa 3000 euro! Il ricavato viene destinato alla Caritas per aiutare i bisognosi.

    PIAZZA NAVONA

    Piazza Navona

    Insieme a Piazza di Spagna, Piazza Navona è una delle più celebri piazze di Roma. Si trova vicino Campo de’ Fiori, celebre sia per il mercato che si svolge ogni giorno che per la movida notturna. La sua forma è quella di un antico stadio voluto da Domiziano nell’85 d.C.: venne costruita in stile monumentale per volere di papa Innocenzo X. Leggenda vuole che questa piazza venisse allagata in estate per dare refrigerio agli abitanti. Al centro della piazza c’è la Fontana dei Quattro Fiumi. Si narra che Bernini realizzò una statua raffigurante il Rio della Plata scolpita con la mano sollevata contro la vicina Chiesa di Sant’Agnese in Agone progettata dal suo rivale Borromini, il quale invece realizzò la statua di Sant’Agnese con la mano al petto ed il viso girato di lato, in segno di disprezzo.

    VITTORIANO

    Vittoriano

    Costruito in stile neoclassico dopo la morte di Vittorio Emanuele II – primo re dell’Italia unita – il Vittoriano o Altare della Patria, è un’opera colossale. Il monumento fa da sfondo a Via del Corso, intitolata nel ’900 al re Umberto I, ed è composto da una serie di terrazze collegate da scale, da cui si apprezza lo straordinario panorama degli antichi fori romani. Ci vollero ben 25 anni per costruirlo, e l’inaugurazione ufficiale avvenne nel 1911. All’interno sono ospitati il Museo del Risorgimento e, recentemente ristrutturato, il Museo del Vittoriano. Alla destra del Vittoriano, nell’area del Foro Traiano, si può ammirare la celebre Colonna Traiana.

    Al centro, sotto la statua della dea Roma, sorge la tomba del milite ignoto, un militare non riconosciuto a causa delle ferite riportate morto durante il primo conflitto mondiale. La lapide viene costantemente sorvegliata da due militari.

    FORO ROMANO

    foro-romano

    Accanto al Vittoriano si erge Il Foro, che non era soltanto il centro dell’Antica Roma, ma in un certo senso, di tutto l’Impero. Era il luogo dove folle immense si radunavano per i comizi, o per assistere ai cortei trionfali dei condottieri che sfilavano con i prigionieri incatenati alle ruote dei cocchi. Il cuore pulsante dell’Antica Roma qui sembra battere ancora. Qui sono passati imperatori, scienziati, condottieri, nobili e plebei. Una cosa da vedere a Roma assolutamente da non perdere è ammirare la sua vista notturna con l’illuminazione notturna. Dopo secoli è ancora possibile ammirarne la magnificenza, ma prima del VII secolo a.C. al suo posto c’era una palude che emanava cattivi odori.

    CAMPIDOGLIO

    campidoglio

    Il Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, è uno dei Sette Colli su cui venne fondata la città di Roma. Oggi è la sede del Comune di Roma. La scalinata dell’Ara Coeli, la perfetta piazza michelangiolesca, la statua del Marco Aurelio, i Musei ed una vista mozzafiato sulla città e sui Fori: queste sono solo alcune delle cose che vi si possono ammirare. Avete mai sentito parlare del fantasma del Campidoglio? Si racconta che nel 1731, nelle prigioni dei sotterranei di Palazzo Senatorio un prigioniero incontrò un anziano riccamente vestito, affermò di essere un senatore romano dei tempi di Giulio Cesare e gli donò una moneta d’oro. Questo suscitò nel ragazzo il desiderio di averne altre, ma a causa dell’ingordigia mostrata il fantasma gli lasciò dei secchi colmi di mattoni.

    GALLERIA BORGHESE

    Galleria Borghese

    La Galleria Borghese si trova immersa nel verde dell’omonima villa Borghese Pinciana. Si trova alla fine di via Veneto, via resa famosa dalla Dolce Vita di Fellini e da tanti altri altri film degli anni 60. Il Museo si può considerare unico al mondo vista la preziosa collezione di sculture del Bernini e di tele del Caravaggio. Tra le mostre in corso, fino a febbraio è possibile ammirare le sculture di Valadier.

    PANTHEON

    Pantheon

    Il Pantheon a Roma fu costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. Gli abitanti di Roma lo chiamano amichevolmente la Rotonna, (la Rotonda), da cui prende il nome anche la piazza antistante. Il punto in cui sorge non è casuale ma è un luogo leggendario della storia della città. Secondo una leggenda romana, infatti, questo era il posto dove il fondatore di Roma, Romolo, alla sua morte fu afferrato da un’aquila e portato in cielo fra gli dei.

    BASILICA DI SAN PIETRO

    Basilica di San Pietro

    La Basilica di San Pietro è considerata il centro del mondo cristiano, punto di arrivo di milioni di fedeli ogni anno. È la più grande delle quattro basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. Non è tuttavia la chiesa cattedrale della diocesi romana poiché tale titolo spetta alla Basilica di San Giovanni in Laterano. Per raggiungere la Basilica di San Pietro è possibile prendere la Metro A Ottaviano.