Matera: cosa vedere nella capitale della cultura 2019

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    Se volete visitare Matera, ecco cosa vedere nella capitale della cultura 2019: la città può vantare magici paesaggi e reperti storici di inestimabile valore e finalmente avrà l’opportunità di farsi conoscere meglio sia in Italia che in Europa. La città dei Sassi e delle chiese rupestri incanta i suoi visitatori da sempre, tanto che Giovanni Pascoli e Carlo Levi ne hanno scritto le lodi e più recenti registi italiani e stranieri come Pier Paolo Pasolini e Mel Gibson (che vi girò La Passione di Cristo) l’hanno scelta come location per i loro film proprio grazie alle sue malinconiche ambientazioni senza tempo, avvolte da un’aura di poesia e mistero.

    La più spettacolare attrattiva di Matera sono i suoi Sassi, che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO con la denominazione di paesaggio culturale: si tratta degli antichi quartieri della città, costituiti da abitazioni scavate nella roccia calcarea e disposte verticalmente su più livelli, messi in comunicazione tra loro da stradine, scale e terrazzamenti. Qui si possono trovare abitazioni risalenti a differenti epoche storiche: nel Sasso Caveoso, uno dei due Sassi materani, si parte da semplici grotte e si arriva ai cosiddetti lamioni, ambienti che prolungano verso l’esterno la superficie delle grotte; nel Sasso Barisano, che ha la stessa struttura di quello Caveoso, si trovano abitazioni dalle facciate più curate e dallo stile architettonico più evoluto.

    La città di Matera può vantare anche un’altra testimonianza artistica ed architettonica di grande valore: le sue chiese rupestri sono luoghi di culto scavati nel tufo e risalenti all’Alto Medioevo e costituiscono un carattere distintivo della città poiché si trovano sparse tra i Sassi, l’altopiano murgico e lungo i precipizi. Si tratta di circa 150 cripte, eremi e basiliche che testimoniano il livello culturale, artistico ed architettonico raggiunto dalle comunità rupestri ed integrano tra loro sia chiese cattoliche che greco-ortodosse. Oltre a ciò che si può ammirare alla luce del sole, a Matera si possono scoprire anche veri e propri mondi sotterranei: nel sottosuolo del centro storico cittadino si trova infatti un acquedotto scavato nella roccia dotato di canalizzazioni, vasche e palombari, ovvero cisterne d’acqua così grandi da essere state ribattezzate cattedrali d’acqua.

    La Cattedrale di Matera è uno splendido esempio di architettura romanica del XIII secolo e sorge sui resti dell’antica Chiesa di Sant’Eustachio: si trova nel punto più alto della città, sul colle della Civita, e regala un meraviglioso panorama sul Sasso Barisano. La cattedrale è intitolata a Santa Maria della Bruna, la protettrice della città in onore della quale in 2 luglio si celebra una grande e sfarzosa festa popolare da annoverare tra le più suggestive di tutto lo stivale. Ma a Matera non c’è solo cultura: qui si possono anche ammirare paesaggi incontaminati come quelli del Parco della Murgia Materana, che ospita anche resti di villaggi neolitici. A Matera si possono visitare anche la Riserva Regionale San Giuliano, dove si trova l’omonimo lago e in cui vivono circa 140 specie di uccelli, e il Colle Timmari, che domina il lago di San Giuliano ed è un’importante area archeologica grazie ai recenti ritrovamenti risalenti all’epoca preistorica e al IV secolo a.C. Matera è una affascinante città ricca di storia e cultura tutte da scoprire: se volete aspettare il 2019 per vedere quali manifestazioni ed eventi culturali avrà da proporre la città, intanto date un’occhiata anche a Mons e Plzeň, capitali europee della cultura 2015 che riservano molte sorprese.