Cose da non fare in aereo per un viaggio ad alta quota senza stress

da , il

    Cose da non fare in aereo per un viaggio ad alta quota senza stress

    Sapete quali sono le cose da non fare in aereo per un viaggio ad alta quota senza stress? Viaggiare di per sé è stressante, proprio per questo è importante conoscere alcuni trucchi e segreti per trascorrere le ore di volo nella maniera migliore. Gli esperti hanno rivelato quali sono i luoghi del velivolo potenzialmente più infetti e anche quali comportamenti adottare per evitare qualsiasi tipo di contagio. Pronti a scoprire le regole d’oro per un viaggio in aereo in totale relax?

    NON CAMMINARE A PIEDI NUDI

    Prima regola: non camminare mai a piedi nudi sull’aereo. A voi, di primo acchito potrà sembrare pulito, in realtà quel pavimento ha visto di tutto, dal vomito, al sangue, passando per ogni altra forma di sporcizia, pertanto anche gli stessi assistenti di volo, più volte hanno confidato: ‘Vediamo persone a piedi che dai loro posti vanno nei bagni per tutto il tempo a piedi nudi e ci scandalizziamo perché tutte quelle superfici sono piene di germi’. Inoltre esiste anche il rischio di incappare in qualche pezzo di vetro, magari un occhiale rotto, e di certo non sarebbe un’esperienza entusiasmante.

    EVITARE IL GHIACCIO NELLE BEVANDE

    Anche se di solito non sapete resistere a una bibita fresca, almeno in aereo evitate di aggiungere il ghiaccio: la maggior parte degli aerei infatti non servono acqua potabile dal rubinetto, tuttavia i cubetti di ghiaccio che vi portano con le bevande sono fatti con la stessa acqua. I serbatoi idrici su un aereo sono vecchi e bisognerebbe testare quanto sia contaminati da batteri.

    NON STARE SEDUTO PER TUTTA LA DURATA DEL VOLO

    Quando siete sull’aereo e soprattutto se si tratta di un viaggio lungo, ricordatevi che è fondamentale per la vostra salute non rimanere sempre seduti al proprio posto. Ad alta quota infatti, esiste un alto rischio di sviluppare una trombosi venosa profonda (TVP), ovvero un coagulo che si forma nel sangue, principalmente negli arti inferiori e che potenzialmente potrebbe migrare creando gravi complicazioni all’organismo, una su tutte l’embolia polmonare. La TVP è stata soprannominata la ‘Sindrome da classe economica’. Una buona soluzione, per arginare il rischio, è quella di camminare per qualche minuto e allungare la gambe frequentemente, mentre si è seduti. Non indossare indumenti stretti che potrebbero limitare la circolazione può essere un altro valido aiuto. ‘La cosa più importante è cercare di muoversi e muovere le gambe almeno una volta ogni ora’, ha spiegato Catherine Sonquist Foresta, un medico della Stanford University Health Care: ‘Se non è possibile farlo, vale la pena eseguire alcuni esercizi sul posto, sollevando le ginocchia in maniera alternata, fino al petto e facendo una torsione laterale delle gambe nei due sensi, sempre da seduti’.

    NON TENERE LE LENTI A CONTATTO

    Se ne avete la possibilità, indossate gli occhiali da vista, in volo. L’aria nell’abitacolo degli aerei è spesso molto secca e proprio per questo tende a irritare gli occhi. Indossando le lenti a contatto, il rischio cresce esponenzialmente.

    NON SPEGNERE L’ARIA CONDIZIONATA

    E’ vero, sull’aereo in genere fa sempre freddo, ma è comunque consigliabile non spegnere l’aria condizionata che avete posizionata sopra la testa: è meglio piuttosto indossare un maglione in più. I medici infatti raccomandano di tenerla sempre in funzione, impostandola sulla potenza medio-alta, perché in questo modo gli eventuali germi presenti nell’aria possono essere spazzati via, evitando che permangano nella vostra zona personale.

    NON MANGIARE IL CIBO CADUTO SUL TAVOLINO

    Considerate che in linea di massima il tavolino del vostro posto a sedere è pulito quanto il pavimento: non viene infatti pulito a ogni volo, per questo motivo, quando vi cade qualche pezzo di cibo sopra, vi conviene assolutamente gettarlo. Non dovete mangiarlo è come se l’aveste raccolto da terra! Un assistente di volo ha raccontato di aver visto fare cose inenarrabili su quei tavolini, addirittura alcune mamme vi hanno cambiato i pannolini sporchi dei propri bambini…

    NON UTILIZZARE LE COPERTE

    Un’altra cosa che non viene pulita con la necessaria scrupolosità sugli aerei sono le coperte e i cuscini che vengono offerti ai passeggeri. Vengono riciclati sui voli successivi e lavati soltanto alla fine della giornata. Purtroppo però i cuscini e le coperte sono luoghi ideali per la proliferazione dei germi. C’è chi vi mette sopra i piedi, chi vi starnutisce dentro….

    RICORDARSI DI IDRATARE IL PROPRIO CORPO

    Proprio perché l’ambiente nell’abitacolo dell’aereo è sempre molto secco e con poca umidità, si riproducono le condizioni di vita esistenti sulle alture, dove solo chi è abituato può sopravvivere. Per questo, con buona probabilità a un certo punto vi ritroverete con la gola secca. Per evitare di ritrovarsi disidratati, è importante bere moltissimo durante il volo.

    NON BERE ALCOOL

    Sempre per il fatto che in aereo, l’ambiente è molto secco e c’è il rischio di disidratarsi, è doveroso bandire anche il consumo di alcool, che per definizione induce il processo di disidratazione. Inoltre, proprio per le particolari condizioni ambientali, è facile che gli effetti dell’alcool si facciano sentire in fretta e in maniera più decisa: ‘Un drink in aria è come bere due a terra, e può agire più velocemente’.

    NON TOCCARE IL BOTTONE DELLO SCIACQUONE IN BAGNO

    Naturalmente il re indiscusso dei luoghi potenzialmente infetti è il bagno. Qui si annidano tutti germi annoverati nella letteratura medica. Per proteggervi, ricordatevi di lavarvi accuratamente le mani e per pigiare il bottone dello sciacquone, utilizzate un fazzoletto, perché quello è il centro focale della proliferazione batterica, considerato che lo toccano tutti, molti senza nemmeno pulirsi le mani. ‘Quando si va al bagno, la cosa giusta da fare è premere il bottone prima di lavarsi le mani, asciugare le mani con una salvietta di carta, e quindi utilizzare la stessa per chiudere l’acqua e anche aprire la porta’.

    NON DORMIRE CON LA TESTA ATTACCATA AL FINESTRINO

    Infine un ultimo consiglio: non addormentatevi con la testa attaccata al finestrino, perché purtroppo prima di voi, hanno fatto la stessa cosa un sacco di altre persone. Però in quello spazio ci hanno anche tossito, starnutito, o quantomeno ci hanno respirato a lungo. Anche in questo caso, il rischio di prendersi qualche battere è piuttosto alto. Meglio pulire la zona su cui intendete appoggiarvi con qualche salviettina disinfettante, così da essere al sicuro, anche durante il sonno.