White Sands National Monument nel Nuovo Messico: alla scoperta del deserto bianco

[galleria id=”7497″]

Il White Sands National Monument, nel New Mexico, è un ambiente naturale davvero speciale, molto raro da trovare: si tratta infatti del deserto di gesso più vasto al mondo, con un’estensione di ben 700 chilometri quadrati all’interno del ben più ampio Bacino di Tularosa, una depressione arida e rocciosa situata a 1.291 metri di altitudine e circondata dalle montagne di San Andreas e di Sacramento. Come dicecamo, questo è un ambiente estremamente raro da incontrare nel mondo naturale, poiché il gesso allo stato solido non resiste a lungo, essendo solubile a contatto con l’acqua; in questo caso però, trovandosi in una depressione, la pioggia che cade non può scorrere via, e cosi il gesso bagnato si asciuga e si cristallizza. Ed è proprio grazie a queste particolari circostanze che ci troviamo di fronte a un ambiente surreale, un deserto fatto di dune bianche come la neve che contrastano con l’azzurro del cielo sempre terso.

Queste dune sono formate da solfato di calcio idrato, depositatosi qui circa 250 milioni di anni fa grazie alla presenza di un antico mare, che ricopriva l’area, e che successivamente è rimasto scoperto ed eroso da forti venti che crearono appunto le dune che possiamo ammirare oggi; esse assumono talvolta dimensioni davvero notevoli, poiché la loro altezza può variare dai 3 ai 18 metri, e possono arrivare a spostarsi anche di 30 metri in un anno. Il clima di questa zona è molto arido, e la scarsità delle precipitazioni ha consentito la formazione e la permanenza delle dune di gesso, e nonostante abbia ostacolato la vita animale e vegetale, come in molte altre zone del pianeta con condizioni climatiche particolarmente difficili possiamo trovare anche qui alcune specie di flora e fauna che si sono adattate per sopravvivere. Da notare che il White Sands National Monument fa parte del più vasto White Sands Missile Range, un poligono militare nel quale, fin dalla fine della seconda guerra mondiale, vengono testate nuove armi e tecnologie spaziali; proprio qui infatti, nel 1945 venne fatta esplodere la prima bomba atomica della storia.

Per scoprire le bellezze del White Sands National Monument ci sono diversi itinerari in cui ci si può muovere in fuoristrada o a piedi, ma è importante ricordare le alte temperature e il rischio di insolazioni, per cui rifornitevi di acqua e crema solare! Arrivando in macchina dalla città più vicina, Alamogordo, o da Las Cruces, dalla parte opposta, si può comprare l’acqua nei Visitor Centers e addentrarsi nel deserto su vari percorsi di strada asfaltata o sterrata. In particolare ricordiamo l’Alcali Flat Trail, che si spinge per 7 chilometri fino al bacino di formazione delle dune, il Dune Life Nature Trail, che permette di conoscere da vicino gli esempi di flora e fauna che sono riusciti ad adattarsi per vivere in questo ambiente così inospitale, il Playa Trail, attraverso il quale si arriva ad una depressione che, quando piove, si riempie temporaneamente di acqua, e il Boardwalk Interdune, una passerella rialzata da cui si può avere una vista panoramica del deserto davvero suggestiva.

In questo ambiente così inusuale le possibili attività sono molte: oltre al trekking e alle suggestive camminate tra le bianche dune, si può prendere il sole (ovviamente con moderazione) o lanciarsi con gli slittini dai pendii delle dune, fare picnic nelle aree predisposte e, cosa assolutamente da non perdere, fermarsi fino al tramonto; quando la calda luce aranciata del sole illumina il bianco deserto infatti, le sue dune assumono una splendida tonalità rosata e la vista, accompagnata da un silenzio quasi irreale, è davvero qualcosa di unico e spettacolare. Questo deserto di gesso è un ambiente così incredibile che fa parte dei dieci luoghi più surreali del mondo, insieme ad altri ambienti unici e quasi irreali come il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo, o la grotta di Hang Son Doong, anch’essa la più grande del mondo.