Viaggio in Siria: Damasco mai vista

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    Un viaggio in Siria è un’esperienza unica, irripetibile. Damasco, la capitale, è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Ed oggi, dopo anni bui, qualcosa sta cambiando.

    Viaggio in Siria: un’esperienza che oggi è possibile. Nel 2005 c’è stato un piccolo boom economico e Damasco sta rifiorendo. L’atmosfera che si respira è quella di una città effervescente e cosmopolita, dove interagiscono armonicamente l’antico e il moderno, il presente e il passato.

    Una città di oltre 4 milioni di abitanti, da sempre considerata il paradiso del Vicino Oriente, grazie al clima particolarmente mite e ai numerosi corsi d’acqua che la attraversano. Un’antica leggenda narra che Maometto si rifiutò di andare a Damasco perché non voleva varcare la soglia del paradiso più di una volta.

    Situata ai piedi del monte Jebel Qasiyum, la città è infatti circondata da un fertile terreno, ricco di acqua, la Ghuta, con immense distese di alberi da frutta, incantevoli prati e uliveti.

    Il quartiere ebraico pian piano sta diventando la sede ideale di gallerie, studi di artisti e negozi d’antiquariato.

    Il Governo comincia a finanziare eventi culturali anche legati a nomi di artisti internazionali. E Damasco, una delle città più antiche al mondo, quarta città santa dell’Islam dopo la Mecca, la Medina e Gerusalemme, riprende vita. Cafè, ristoranti, bar stanno aprendo ad ogni angolo della città vecchia. E antichi palazzi vengono trasformati in alberghi di design.

    Una Damasco tutta da scoprire vi attende in un viaggio in Siria, una perla rara del Medio Oriente.