Valigie sporche, prima di conservarle buttaci questo: pulite da cima a fondo

Vacanze finite: è tempo di fare i conti con l’abbronzatura e le valigie sporche. Ecco alcuni metodi per conservarle nel miglior modo possibile in attesa del prossimo viaggio.

Valigie sporche
Valigie sporche – viaggi.nanopress.it

Dopo un weekend di rientri è tempo di dire definitivamente addio alle vacanze e di tuffarsi, nuovamente, nel lavoro e nei nuovi progetti. Occhio, però, alle valigia sporche da riporre con cura nell’armadio.

Valigie sporche, ecco come conservarle

Fare la valigia e disfare la valigia: sono due degli argomenti spinosi d’estate, quando si è in procinto di partire e quando, una volta rientrati alla base, si è in procinto di riprendere la vita di tutti i giorni. In questo secondo caso, mentre il mare, la montagna, le città d’arte, il relax ed il sole cocente iniziano ad essere un ricordo sempre più sbiadito, bisogna attingere alle energie immagazzinate durante il periodo estivo per ripartire in grande spolvero. Ma prima di cimentarsi nel lavoro e nella quotidianità, ecco che ci sono alcune manovre essenziali da fare, come quella di rimettere a posto, ed in ordine le valigie sporche. Sapersene prendere cura è il miglior modo per ritrovarle pronte, al prossimo viaggio, senza avere a che fare con spiacevoli sorprese come cattivi odori o cerniere rotte. Ma quali sono i metodi per conservarle al meglio? Ecco una serie di indicazioni.

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Disfare le valigie, via i cattivi odori

Sballottate tra un aereo e l’altro, un treno ed un bus, un baule di un’auto ed il pavimento di un albergo, ma anche contenitori di panni sporchi, è facile che le valigie manifestino dei cattivi odori ma ancor più facile è che li catturino nel corso dell’anno quando sono chiuse in un ripostiglio. Come gestirli? E come prevenire? Esistono alcuni rimedi davvero preziosi.

Ad esempio l’utilizzo del bicarbonato di sodio. Il bicarbonato garantisce un’azione pulente ed ha il duplice compito di riuscire a catturare gli odori. È sufficiente cospargere il fondo della valigia con questo prodotto e lasciare il bagaglio all’aria aperta per una notte intera. Successivamente basterà munirsi di una pezza inumidita per ripulire l’interno e togliere il bicarbonato: il gioco è fatta. La valigia sarà linda e profumata.

Un altro metodo richiede l’utilizzo del pane raffermo. È un po’ il “metodo delle nonne” ma pur sempre efficace. Basta immergere un pezzo di pane raffermo in aceto bianco, appoggiarlo su un vassoio e poi inserirlo nella valigia. Anche in questo caso andrà lasciata aperta, in giardino, per una notte intera; il giorno dopo ogni cattivo odore sarà stato sconfitto.

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Metodi efficaci per lavare le valigie sporche

Una volta tolti gli odori sgradevoli bisognerà è tempo di lavare la valigia a fondo e riporla con cura. Un prodotto sempre idoneo è il sapone di Marsiglia. Basterà metterne un po’ su una spugna, strofinare a fondo, ma sempre in maniere delicata ed in ogni angolo la valigia, sia all’interno che all’esterno, poi munirsi di una pezza inumidita e procedere con il “risciacquo”. A quel punto la valigia sarà pronta per essere riposta in un ripostiglio della casa e senza alcun rischio che in futuro possa riservare spiacevoli odori.

Un altro prodotto ideale è l’aceto bianco. Non solo ha la capacità di mandare via i cattivi odori ma anche quella di rimuovere le macchie. Basta versarne un po’ su un panno in microfibra e passarlo per tutta la valigia andando anche a strofinare nel caso di aloni e sporcizia. Una volta fatto, sarà necessario risciacquare e lasciare il bagaglio all’aria aperta.

Ultimo prodotto consigliato e da utilizzare più o meno allo stesso modo è il succo di limone. Versarne un po’ su una spugna, passare tutta la valigia, risciacquare e lasciare asciugare all’aria aperta, e il gioco è fatto.

Ulteriori consigli utili

Per essere certi che la valigia non verrà danneggiata da uno di questi prodotti, è sempre consigliabile fare una prova su un piccolo angolo ed osservare il risultato.