Incastonata tra una folta vegetazione, la spiaggia dell’Arcomagno a San Nicola Arcella è una delle più location calabresi più belle e più suggestive. Ecco come raggiungerla e tutto quello che c’è da sapere.
Tra le spiagge selvagge più belle in Italia c’è la spiaggetta calabrese dell’Arcomagno: caratterizzata dalla forma a mezzaluna, lunga circa 25 metri, la spiaggia di Enea è caratterizzata da un arco roccioso che la mette al riparo dal mare. Proprio sulla spiaggetta dell’Arcomagno si narra che il figlio del mortale Anchise si è ritrovato su questa distesa sabbiosa.
Distendendosi sulla piccola spiaggetta dell’Arcomagno è possibile visionare la Grotta del Saraceno, una splendida insenatura al cui interno è possibile vedere scorrere una sorgente di acqua. Questa cavità naturale è stato il punto di attracco del popolo saraceno, che provenivano dall’Arabia. Attraversando la cavità naturale è possibile ammirare la meravigliosa roccia calcarea dello scoglio dello Scorzone.
Un paradiso naturale, una meraviglia incontaminata di una bellezza unica e rara, una piccola baia di sabbia che racconta i secoli di storia della Calabria. Si tratta di una location incontaminata ubicata nella provincia di Cosenza. La distesa sabbiosa dove si è ritrovato Enea è una spiaggia lunga circa 30 km bagnata dalle calde acque cristalline del Mar Mediterraneo.
Le scogliere e la roccia sono ricoperte da una folta vegetazione che caratterizza la costa atlantica calabrese. Si tratta di una vera e propria meraviglia della Riviera dei Cedri, conosciuta per essere la zona che vanta il primato nella produzione di questo agrume. Lo scenario è davvero suggestivo, specie per chi ama fare i tuffi nell’acqua cristallina e per chi adora i paesaggi esotici.
Per chi volesse raggiungere la spiaggia di Enea in auto, ha la possibilità di parcheggiare nei parcheggi a pagamento che si trovano vicino ai lidi di San Nicola Arcella. Grazie a determinate convenzioni è possibile pagare 5 euro un’intera giornata. È possibile raggiungere la spiaggia percorrendo un sentiero oppure è possibile noleggiare una barca o una canoa.
Vengono organizzati dei tour sulle barchette, che partono da lido San Nicola. Qui, il mare è talmente trasparente che è possibile vedere persino i fondali e rimanere affascinati dalla fauna e dalla flora marina. Da qui è possibile raggiungere l’isola di Dino con le sue meravigliose insenature, che fungono da richiamano tanti visitatori.
Il momento più suggestivo per visitare la spiaggia di Enea è il tramonto quando i colori del rosso, giallo e dell’arancione si fondono con l’azzurro dell’acqua. Il sole tramonta e si “incastona” in mezzo all’arco di pietra prima di scendere nell’acqua del mare. I colori del tramonto si riflettono nello specchio d’acqua, venendo a creare una vera e propria esplosione di colori.
Una bella atmosfera romantica da condividere con il proprio partner oppure per concedersi un momento di relax. Sarebbe bene evitare o mesi di luglio ed agosto quando c’è troppo turismo e troppo chiasso. Essendo un posto all’ombra, non occorre portare l’ombrellone, piuttosto è bene portare il cibo e l’acqua dal momento che non ci sono punti di ristoro.
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