Sedili+reclinabili+in+aereo%3F+S%C3%AC+ma+a+pagamento
viagginanopressit
/news/sedili-reclinabili-in-aereo-si-ma-a-pagamento/P83291/amp/
Categories: Viaggiare in aereo

Sedili reclinabili in aereo? Sì ma a pagamento

Sedili reclinabili aereo

Poter usufruire di sedili reclinabili in aereo potrebbe diventare un optional a pagamento: almeno secondo quanto riportato dall’autorevole Wall Street Journal, che riporta la volontà, da parte di alcune compagnie aeree statunitensi, di aggiungere un sovrapprezzo per alcuni servizi di bordo.

A farne le spese è ovviamente la comodità, perchè i voli non sono certo uguali e, soprattutto, non hanno la stessa durata: un conto è dover rimanere seduti per un’ora o due al massimo, un altro è dover attraversare l’oceano o un continente, rimanendo a bordo per 8 o più ore.

Il primo a lanciare un’idea simile, come al solito suscitando un mare di polemiche, è stato il ben noto Michael O’Leary, patron di Ryanair: dalle toilette a pagamento ai posti in piedi in aereo, il vettore low cost ha lanciato la moda dei servizi a pagamento.

C’è l’adeguamento del prezzo del carburante, e possiamo capirlo: c’è la concorrenza dei vettori low cost che si fa sempre più marcata e il conseguente abbassamento delle tariffe dei biglietti aerei che, a dirla tutta, ci fa pure piacere.

Insomma, le compagnie aeree stanno cercando ogni spiraglio per recuperare soldi e di conseguenza ogni scusa è buona: i vettori a stelle strisce vorrebbero far pagare non solo i sedili reclinabili, ma anche per procedere più velocemente all’imbarco e per la possibilità di ordinare a bordo una bottiglia di champagne.

Eh sì, perchè i numeri sono incredibili: lo scorso anno le commissioni su bagagli, cuscini e snack hanno rappresentato il 5% dei ricavi del settore, per darvi un’idea una cifra di 22 miliardi di dollari.

Quindi preparatevi a pagare, e a pagare salato visto che solitamente i prezzi degli extra sono sempre alle stelle, non per dormire in aereo in una suite extra lusso, ma semplicemente per poter reclinare il sedile!

Recent Posts

1564, l’anno che oggi si legge su un palazzo fiorentino

Il 18 febbraio 1564 Michelangelo moriva a Roma, e tre settimane più tardi il nipote…

1 mese ago

In vacanza a Sharm El Sheikh coi bambini

Sharm El Sheikh è da anni una delle mete più amate da chi cerca il…

2 mesi ago

Isola d’Elba: alla scoperta delle spiagge meno affollate

Chi abita in un posto turistico lo sa bene: i periodi di alta stagione sono…

3 mesi ago

Partire per le isole: perché scegliere il traghetto

Per molti vacanzieri il traghetto è una delle soluzioni più pratiche per raggiungere le isole…

4 mesi ago

Mini crociera: La soluzione ideale per una pausa breve, ma completa

Non sempre è possibile concedersi un lungo periodo di ferie. Tuttavia, anche se non si…

5 mesi ago

Le destinazioni più interessanti per una vacanza studio nel 2026: Spagna, Giappone e Malta

Le vacanze studio stanno diventando una delle formule di viaggio più richieste tra studenti e…

7 mesi ago