Se te lo trovi davanti ti conviene scappare da dove sei: cosa potrebbe accadere

Se durante le nostre passeggiate trovi davanti questo animale è meglio allontanarsi e scappare. Ecco di quale si tratta.

se te lo trovi davanti
Se te lo trovi davanti – viaggi.nanopress.it

Nel mondo sono tante le specie di animali che vivono sulla nostra terra e molti di questi possono rappresentare un pericolo per gli umani.

In tutti i territori del globo ci sono diversi animali che si distinguono in base al clima e all’ambiente circostante.

Attenti a questo animale: se lo trovi davanti bisogna scappare immediatamente

Solitamente, si pensa che più grandi siano gli animali e più possano recare danno all’uomo ma in realtà le cose non stanno esattamente così.

Ci sono alcuni animali molto piccoli che potrebbero rappresentare un pericolo letale per l”uomo in quanto molto velenosi.

Tra questo, c’è la vedova nera, una specie di ragno il cui morso può risultare fatale per l’essere umano.

Anche altri animali per via della presenza del loro veleno anche sul dorso possono risultare velenosi per l’uomo tra cui il pesce istrice e la rana dorata o rana freccia che produce alcune tossine mortali.

Se trovi questo animale scappa immediatamente
Rana dorata – viaggi.nanopress.it

Durante le nostre camminate, specialmente nel mese di maggio, può capitare di incontrare un animale molto particolare che nonostante abbia dei colori molto attraenti può essere molto pericoloso.

Stiamo parlando del coleottero oleoso, chiamato anche verme di maggio, che solitamente si incontra negli spazi verdi.

Se ti trovi davanti questo insetto, è meglio scappare via in quanto potrebbe risultare molto pericoloso.

Il loro colore, che passa dal viola al nero e al blu, è molto bello da vedere, ma sempre a debita distanza.

Sono riconoscibili, oltre per il colore cangiante anche per la loro forma ovale della testa e specialmente maggio è il mese in cui si incontrano specialmente le femmine incinta.

Il pericolo del coleottero oleoso

Nonostante possono sembra insetti meno paurosi di altri, questi coleotteri oleosi, contengono sulle zampe una tossina tossica.

Però, questa viene rilasciata solo quando si sentono attaccati e cercano di difendersi in caso di aggressione.

Se sfortunatamente ci ritroviamo a dover fare i conti con questa sostanza, la prima cosa da fare è lavarsi accuratamente la zona colpita e mettere del ghiaccio su di essa.

Successivamente, se ci sentiamo poco bene o le cose non cambiano è meglio contattare il medico e seguire le sue istruzioni.

Se trovi questo animale scappa immediatamente
Coleottero oleoso – viaggi.nanopress.it

Tra i primi sintomi di contatto con un coleottero oleoso abbiamo un’irritazione della pelle, vesciche ed arrossamenti.

Solitamente, questi animali sono presenti nei pressi di alveari di api selvatiche e qualora ci ritroviamo davanti a questi altri insetti, cerchiamo di allontanarla senza recare danno, in quanto molto fondamentali per la sopravvivenza del pianeta e dell’uomo.

I coleotteri oleosi, sono legati alle api selvatiche in quanto si comportano come dei veri e propri parassiti e dopo aver deposto le uova sui fiori si aggrapperanno alle api fino ad arrivare al proprio nido.

Una volta nel nido delle api, si cibano delle uova di questi insetti del polline e del nettare fin quando cresceranno e finito lo stato larvare cominceranno a camminare sulla terra.

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