Scoperta una piramide in Messico: la tomba più antica dell’America Centrale

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In Messico è stata rinvenuta una piramide risalente a 2700 anni fa: la più antica tomba dell’America Centrale è emersa alla luce del sole con un turbine di segrete magie.

Il Messico sta ospitando una scoperta archeologica dai risvolti assolutamente affascinanti.

A Chiapa de Corzo, nello stato messicano del Chiapas, è stata rinvenuta una tomba a piramide che con tutta probabilità dovette la sua nascita ai sacrifici umani legati a questo luogo.

La costruzione piramidale risale a circa 2700 anni fa e sembra essere la tomba più antica finora mai scoperta in America Centrale.

Questo gioiello archeologico è emerso tra gli sguardi attoniti dei ricercatori e le mani impolverate da giorni di scavo presentando uno scenario rimasto incolume dall’impietosa azione dei secoli.

Sono state trovate due sepolture regali, oltre ai resti di altre due persone, un adulto e un bambino, i quali sembrano essere stati gettati all’interno della tomba in qualità di vittime sacrificali.

L’adulto si trovava adagiato contro il muro della cripta, con un braccio innaturalmente piegato sopra la testa, mentre tra le mandibole degli altri due si indovinava il bagliore di pietre preziose, giada, ambra, pirite e perle, mentre gli scheletri lasciavano intravedere la colorazione rossa con un pigmento sacro.

La scoperta segna la tomba a piramide più antica della Mesoamerica e Chiapa de Corzo sembra inserirsi nello stile delle cosiddette piramidi gruppo E, del periodo classico dei Maya.

Secondo Bruce Bachand, archeologo della Brigham Young University e direttore degli scavi, la tomba ritrovata a Chiapa de Corzo, nello stato messicano del Chiapas, potrebbe gettare luce sulla misteriosa civiltà Zoque.

Se vi trovate nei dintorni del Messico, non dimenticate di visitare gli scavi archeologici della più antica tomba dell’America Centrale: ancora venata di misteri e rebus, questa piramide nasconde in sé l’insoluto mistero della Storia.