Italia, riemergono tesori di oltre 2000 anni fa: hanno un valore senza precedenti

Ritrovamenti archeologici mozzafiato in Italia: ricompaiono tesori inestimabili. Vi raccontiamo i dettagli completi dello scavo.

Ritrovamenti in Italia
Ritrovamenti in Italia – Viaggi.Nanopress.it

È comune parlare della meraviglia di Roma e di come questa stupenda città sia un vero e proprio museo all’aperto. Dall’alba al tramonto, potrete assistere a panorami indimenticabili.

Passeggiare per i Fori Imperiali al tramonto è un’esperienza che consigliamo a tutti. Roma è sinonimo non solo di arte, storia e cultura, ma anche di mistero. Per questo motivo attira così tanti turisti da tutto il mondo. Gli scavi archeologici vengono effettuati per scoprire le risposte alle domande che gli archeologi e i ricercatori si pongono da decenni.

Una straordinaria scoperta nella nostra capitale

Come abbiamo già detto, Roma è senza dubbio una delle città più belle e misteriose del nostro paese. Le persone cercano ovunque prove di un passato che è molto lontano da noi.

Ritrovamento archeologico a Roma

Recentemente, ulteriori scavi hanno rivelato tesori di inestimabile valore. Un’incredibile scoperta: così l’ha definita il team di archeologi coinvolti nella campagna. Nei pressi del parco archeologico dell’Appia Antica, a Roma sud, si è conservata un’antica strada in Via Latina risalente a 2000 anni fa.

Cosa ha particolarmente sorpreso i ricercatori? I resti ben conservati di carri. Testimonianze di una vita quotidiana molto lontana dalla nostra. Grazie a questa scoperta, gli studiosi potranno comprendere gli spostamenti e i movimenti dei nostri antenati.

Scoperto un’antico manto stradale in Via Latina

Andrea Benedetto, coordinatore scientifico, sottolinea che “Questa scoperta è importante non solo perché contribuisce in modo significativo alla nostra comprensione del tracciato della rete stradale antica e della sua rilevanza per la vita giornaliera della società romana, ma anche perché fornisce una soluzione a molte applicazioni di ingegneria civile in cui vi è un’interferenza tra i valori archeologici e i nuovi progetti infrastrutturali”.

Ritrovata la via latina antica

La strada scavata da una profondità di circa 50 cm corrispondeva perfettamente al percorso lineare che precedentemente era stato solo ipotizzato. La sezione esposta questa volta è larga circa 3,80 m e presenta una forma definita lungo il bordo. 

Alessandra Ten, docente di Scienze dell’Antichità alla Sapienza di Roma, ha spiegato che “A seguito dei risultati, l’Università interessata e il Parco Archeologico dell’Appia Antica hanno indagato l’intersezione tra la strada e l’incrocio della rete idrica privata di Villa dei Sette Bassi, che doveva confluire da sud e raggiungere una cisterna nel suo centro orientale”.

Simone Quilici, responsabile del Parco Archeologico dell’Appia Antica, afferma: “I lavori in via Latina daranno il via alla riscoperta della Villa dei Sette Bassi attraverso una serie di interventi che saranno realizzati prossimamente per il mantenimento del patrimonio, il perfezionamento dell’accessibilità e la riqualificazione dell’edificio”.

“Il progetto è un grande successo.”, conclude, “L’espansione della conoscenza sarà consentita anche, dopo anni di chiusura, per dare un bene speciale a tutti e una cittadinanza fortemente identificata alla comunità locale”.