Ecco la lingua più difficile da imparare secondo l’UNESCO

Scopriamo insieme qual è la lingua più difficile secondo quanto riferito dall’UNESCO, in base ad una serie di fattori.

Lingua più difficile secondo UNESCO
Ecco la lingua più difficile da imparare secondo l’UNESCO (viaggi.nanopress.it)
Imparare una nuova lingua rappresenta sempre un percorso molto affascinante, anche se – a tratti – difficile, visto che esistono, in tutto il mondo, idiomi che sono decisamente complessi e, pertanto, richiedono un maggiore impegno e uno studio intensivo, in modo da poterle imparare ed utilizzare correttamente. Secondo l’UNESCO, ci sono lingue che richiedono molto tempo per essere apprese a causa di diversi fattori che le rendono particolarmente ardue da imparare. Scopriamo, dunque, insieme quali sono. 

Le lingua più difficile secondo l’UNESCO

La difficoltà di una lingua può dipendere da vari fattori, tra i quali possiamo annoverare la grammatica, che è alla base di specifici idioti. Anche il vocabolario può essere un ostacolo molto importante, in quanto – in specifiche lingue – possono esserci parole ed espressioni difficili da imparare.
Anche l’ortografia e la pronuncia possono rappresentare fattori che rendono la lingua ancora più complessa, soprattutto quando ci si deve rapportare a a suoni non presenti nella propria lingua o quando ci si trova di fronte ad un’ortografia irregolare. Infine, anche un sistema di scrittura complesso – contenente molti caratteri o segni – può complicare ulteriormente l’apprendimento.
Tra le lingue considerate più difficili dall’UNESCO troviamo il cinese, l’arabo, il greco moderno e l’islandese. Il cinese, per esempio, ha un sistema di scrittura basato su ideogrammi e da una pronuncia particolarmente ostica. L’arabo, per fare un altro esempio, fa leva su una scrittura molto complessa, disegnata potremmo dire e da suoni diversi e complicati: il greco moderno e l’islandese, inoltre, hanno delle grammatiche davvero difficili. 

Altri idiomi difficili da imparare

Ci sono anche altre lingue particolarmente difficili, tra le quali possiamo annoverare il giapponese, visto che è composto da tre sistemi di scrittura, nonché il finlandese, caratterizzato da una grammatica con quindici casi di declinazione. Anche il basco, essendo linguisticamente isolato, è molto difficile da imparare.
C’è da dire, ad ogni modo e a prescindere dalla lingua che si vuole imparare, che la percezione della difficoltà di una lingua è soggettiva e dipende dal background linguistico dell’individuo e dalle proprie motivazioni personali.
Lingue difficili
Lingue difficili (viaggi.nanopress.it)
Anche se alcune lingue possano avere caratteristiche oggettivamente complesse, l’interesse e la passione per una cultura possono rendere l’apprendimento più semplice e coinvolgente: ad esempio, se amate il Giappone come nazione, ma anche gli anime ed i manga, avrete maggiore predisposizione e volontà di apprendere la lingua nipponica, rispetto ad un’altra persona che, invece, non nutre particolarmente interesse verso questa nazione e i suoi simboli principali. Il discorso, ovviamente, può essere esteso a qualsiasi lingua. 
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