Bali, in Indonesia: quando andare e cosa vedere per scoprire le bellezze dell’isola

Le dritte più utili per i nostri lettori viaggiatori con consigli su Bali, in Indonesia. Quando partire? Scopriamo insieme qual è la stagione migliore per godere dei suoi luoghi incantevoli.

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    Vacanza a Bali

    La meta dei vostri sogni è Bali, in Indonesia? Sapete quando andare per godervi al meglio le bellezze naturalistiche e culturali custodite nel suo territorio? Scopriamo insieme qual è la stagione migliore, quando è meno affollata e soprattutto i luoghi più incantevoli, le spiagge più belle e i monumenti da visitare.

    Bali stagioni climatiche

    Le stagioni

    Per individuare il periodo giusto in cui pianificare una vacanza a Bali, bisogna sapere che sull’isola indonesiana il clima è regolato dai monsoni: la stagione umida, va da novembre ad aprile, mentre la stagione secca, da maggio a ottobre. E’ proprio il periodo delle nostre ferie estive quello che più si presta ad una vacanza, perchè nella stagione secca il clima è stabile e soleggiato, e le temperature vanno da una minima di 22-24 gradi a una massima di 31-32 gradi. Tuttavia è importante considerare che nelle zone interne e montuose le possibilità di precipitazioni sono comunque alte e le temperature scendono anche durante la stagione secca.

    Bali Turismo

    Il turismo

    L’altro fattore da considerare sono i flussi turistici: sconsigliamo luglio, agosto e l’inizio di settembre a causa dei prezzi più alti e dell’affollamento. Anche il periodo natalizio è da evitare, perchè nonostante ci si trovi in piena stagione umida, l’isola è comunque affollata, i voli per raggiungerla sono cari e spesso si fatica a trovare posto. Per i restanti mesi della stagione secca, Bali non è molto frequentata dai turisti, quindi si trovano facilmente strutture ricettive libere a prezzi più contenuti.

    Bali, Kuta

    Kuta

    La penisola meridionale di Bukit è sicuramente la zona più turistica di Bali. Qui si trova Kuta, una città che ha subito una crescita così sbalorditiva, da essersi trasformata in breve tempo in una meta prediletta dal turismo di massa. Non è dunque adatta a chi ha intenzione di immergersi nell’autentica cultura indonesiana. In compenso, qui si trovano delle spiagge meravigliose, da cui si possono ammirare i migliori tramonti di tutta l’Indonesia. In particolare, la spiaggia bianca di Kuta è famosa perchè è l’unica in cui si può fare surf su un fondale di sabbia, anzichè di coralli. Infine, a Kuta si trovano alloggi di ogni genere, adatti a tutte le tasche: da quelli economici, ai resort di fama internazionale.

    Bali Uluwatu

    Uluwatu beach

    La spiaggia più famosa della zona meridionale è Ulu Watu, meta prediletta dai surfisti, fin dagli anni ’70.

    Non aspettatevi una chilometrica spiaggia di sabbia bianca, qui troverete ‘soltanto’ un’imponente scogliera su cui si infrange un mare forte, fatto di onde gigantesche. Per arrivare al mare sono stati scavati dei gradini direttamente nella roccia, che passano anche attraverso una grotta. Numerosi sono i bar che si contendono la vista migliore e i negozi che vendono aquipaggiamenti per surfisti.

    Bali, Balangan Beach

    Balangan Beach

    Balangan Beach è un’ampia spiaggia incorniciata da una rete di palme e protetta dagli scogli. E’ piuttosto tranquilla e accessibile a tutti. Sono disponibili anche lettini e ombrelloni. E’ il luogo ideale per rilassarsi ammirando un mare verde smeraldo.

    Bali Jimbaran beach

    Jimbaran beach

    Jimbaran beach si trova nella costa sud occidentale di Bali. E’ il regno dei resort e degli hotel di lusso. In questo luogo non mancano le comodità, potrete dunque dire addio allo stress.

    Nusa Dua beach in Bali

    Nusa Dua beach

    Nusa Dua è un’immensa distesa di sabbia bianca, bagnata da un mare blu cobalto, in costante stato di agitazione. E’ infatti considerata il paradiso per gli amanti del surf.

    Bali tempio di Tanah Lot

    Tempio di Tanah Lot

    I templi indù sono un’altra attrattiva turistica da non perdere: lungo le coste dell’isola ce ne sono molti, risalenti prevalentemente al XV e XVI secolo, a cominciare dal tempio di Tanah Lot, una meta classica per i turisti che si recano a Bali. E’ il tempio più scenografico e fotografato di tutti, poiché si trova arroccato su una roccia in gran parte artificiale (la struttura originaria stava per crollare). Si può raggiungere a piedi solo con la bassa marea.

    Bali tempio di Uluwatu

    Tempio di Uluwatu

    Il tempio di Uluwatu si trova nella penisola di Bukit, all’estremità meridionale di Bali. Costruito in onore agli spiriti del mare, è arroccato in cima a una scogliera che scende a picco tra le onde. Il santuario interno è accessibile soltanto ai fedeli hindu. Da qui la vista sull’oceano è davvero mozzafiato e al tramonto, quando si svolge il famoso spettacolo di danza kecak, è ancora più suggestiva.

    Bali Ulun Danu Temple

    Tempio Ulun Danu Bratan

    Il tempio di Ulun Danu Bratan si trova nei pressi di Candikuning. Importantissimo tempio hindu-buddhista è molto fotografato per via della sua suggestiva posizione: è completamente circondato dal lago Bratan. Infatti è dedicato a Dewi Danu, la dea delle acque, in onore della quale i contadini fanno cerimonie e riti propiziatori per chiedere acqua in abbondanza.

    Pura Goa Lawah Temple

    Tempio Pura Goa Lawah

    Famoso come il Tempio della grotta dei pipistrelli, è di origini molto antiche e ha notevole importanza per i balinesi. Secondo la leggenda, gli antri sotterranei del tempio arriverebbero fino al tempio Besakih, distante ben 19 km. Inoltre, all’interno della grotta vivrebbe Naga Basuki, una divinità con le sembianze di serpente che si nutre di pipistrelli. Se non amate questi piccoli mammiferi volanti evitate proprio il tempio, qui ve ne sono a migliaia!

    Bali Besakih Hotel

    Tempio Besakih

    Ai piedi del vulcano Gunung Agung, si trova il tempio Besakih, il più importante di Bali. Soprannominato dai balinesi ‘tempio madre’, è in realtà un agglomerato di templi comunicanti tra loro: il più importante è il Pura Penataran Agung, risalente ad almeno 2.000 anni fa. Salita l’imponente scalinata si accede ai templi passando attraverso una torre simmetrica e da qui si giunge ai sei livelli su cui è strutturato il tempio.

    Bali Vulcano Gunung Batur

    Vulcano Gunung Batur

    Il vulcano di Gunung Batur è l’ennesima bellezza naturalistica di Bali, degna di nota; si tratta di un rilievo alto 1717 metri, con una conca sottostante occupata per metà da un lago: questo è uno paesaggi più impressionanti di Bali, che vale la pena ammirare e risalire, per osservare l’alba sul paesaggio circostante. Nonostante il freddo e l’umidità, sarà un’esperienza della quale non vi pentirete. Il vulcano si trova nel nord di Bali, a circa 35 km dalla città di Ubud, un tranquillo centro culturale da visitare, se non altro, per la varietà delle esposizioni artistiche presenti: il Museo Puri Lukisan ospita bellissime creazioni di arte balinesiana; il Museo Neka espone invece opere realizzate a Bali da artisti occidentali; infine la Galleria Agung Rai, possiede una collezione permanente molto importante seppur contenuta.

    Il paradiso tropicale di Bali

    Le immagini più belle di Bali

    Sfogliate la fotogallery che trovate qui sopra e preparatevi a sognare ad occhi aperti.