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Animali a rischio nel Golfo del Messico

tartaruga marina

Lo splendido Golfo del Messico è popolato da una vegetazione rigogliosa quanto da specie animali appartenenti a un ricchissimo patrimonio faunistico, che tuttavia è a rischio.. Quali sono gli animali in pericolo?

L’America è sconvolta da catastrofi naturali sempre più frequenti che mettono a repentaglio molte specie animali, come recentemente era stato fatto presente attraverso l’azione dimostrativa a favore dell’ecosistema marino nel museo sommerso di Cancun.

Pesci, ma anche uccelli e tartarughe marine: sono sempre più numerosi gli animali che corrono il rischio di una devastazione di massa. Inoltre, spesso, diventa più discontinuo e difficile il loro istinto a migrare verso luoghi più ospitali.

Anche la pesca talvolta incide in maniera del tutto negativa, utilizzando modalità poco appropriate e uccidendo pesci troppo piccoli senza che i branchi possano avere il tempo necessario per riprodursi.

Ecco qualche animale che sta seriamente rischiando l’estinzione nelle coste del Messico.

Molto apprezzato dalla cucina giapponese che ne utilizza grandi quantità per la preparazione di sushi e sashimi, il tonno è una delle specie più a rischio d’estinzione. Viaggiando attraverso le coste dell’Atlantico, il tonno giunge a solcare le coste del Messico tra metà aprile e il mese di giugno.

Cinque delle sette specie viventi al mondo di tartarughe marine, migrano nel Golfo del Messico. Attraverso il Mississippi, una delle due rotte principali, giungono nelle calde acque messicane tra maggio e ottobre.

Temuto da sempre, in realtà lo squalo è in via d’estinzione. In due secoli la loro presenza si è ridotta del 97%, ma la pesca di questo animale è ancora permessa. Non è incredibile?

Animali marini come balene e delfini corrono numerosi rischi. Non soltanto olii come quelli delle petroliere affondate di recente, ma anche tossine disciolte nell’aria rendono la loro vita sempre più difficile, senza contare il loro principale nemico: l’uomo, che spesso utilizza il loro grasso per la preparazioni di farmaci e unguenti.

Il pellicano marrone, originario della Louisiana, vive e si nutre lungo le spiagge, abitando tra le distese d’acqua (sempre più inquinate) e gli spazi del cielo (intossicato da gas nocivi). Certamente non ha vita facile il povero pellicano!

Come fare a preoccuparci un po’ di più dei nostri amici animali? Se in luoghi come il meraviglioso Golfo del Messico sono molti gli animali a rischio d’estinzione, noi nel nostro piccolo possiamo scegliere di avere tutti i giorni un comportamento eco. Per esempio scegliendo prodotti non testati sugli animali e vivendo in ogni gesto la Terra con più rispetto nei confronti di acqua, terra, aria e ogni elemento del pianeta.

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