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Squalo a Sharm: spiagge chiuse dopo il secondo attacco

Squalo a Sharm

Lo squalo a Sharm torna a colpire e le spiagge sono state vietate alla balneazione per la sicurezza dei tanti turisti che ogni anno affollano questa località del Mar Rosso. A pochi giorni di distanza dalla notizia che era stato catturato lo squalo a Sharm, la tensione torna a farsi sentire e il terrore in spiaggia non si placa: venerdì scorso, infatti, le acque si erano calmate dopo l’annuncio del Ministero dell’Interno egiziano della cattura di uno squalo ritenuto il responsabile degli attacchi a quattro turisti, fortunatamente solo feriti anche se in modo piuttosto grave.

Questa volta l’ennesimo attacco di uno squalo a una turista tedesca settantenne che stava facendo il bagno si è concluso in modo tragico: la donna, che non stava nuotando in alto mare ma nei pressi della riva di fronte al suo hotel, l’Hyatt Regency nella baia di Naama, è morta dissanguata in seguito alle ferite riportate.

Per questo motivo, sono state chiuse tutte le spiagge di Sharm ed è stato imposto il divieto di balneazione, ritirato pochi giorni fa in seguito alla cattura di uno squalo che si pensava fosse l’unico esemplare ad essersi spinto così vicino alla costa: invece sembra che si tratti di più esemplari, forse spinti nel Mar Rosso in cerca di cibo.

Una turista russa, che nel momento in cui lo squalo attaccava la donna tedesca stava prendendo il sole sulla spiaggia, ha raccontato: ‘Ho visto uno squalo di 2 metri e le braccia della donna agitarsi in aria, tutti imploravano di uscire a chi stava in acqua’. I soccorritori hanno tentato di salvare la vita della turista tedesca, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Un brutto colpo per i tanti villaggi di Sharm el Sheikh, che ogni anno accolgono migliaia di turisti da tutto il mondo e che si stanno avviando verso la stagione natalizia, con il classico aumento di arrivi e prenotazioni.

A quanto pare, alcuni pescatori dopo l’annuncio della cattura del primo squalo avevano sollevato seri dubbi circa il fatto che non vi fossero altri squali pericolosi nelle acque del Mar Rosso intorno alle spiagge dei tanti hotel e villaggi, attirati probabilmente dal cibo che il personale delle strutture ricettive getta in acqua per attirare le miriadi di pesci colorati che vivono in quelle zone e che rappresentano la principale attrazione turistica di Sharm.

Secondo gli ultimi dati, in ogni caso, il Natale a Sharm dovrebbe essere in salvo, visto che finora non ci sono state ondate di ritiro delle prenotazioni e i turisti sembrano disposti a rimanere nelle piscine degli hotel piuttosto che rinunciare alle sospirate vacanze.

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