Le pagine della storia stanno per essere riscritte dopo questa scoperta dei geologi. Una nuova estinzione risalente a 260 milioni di anni cambia tutto.
La storia della Terra è scritta ma può subire cambiamenti ad ogni scoperta archeologica o scientifica che sono. L’ultima scoperta è stata fatta dai geologi e secondo questi c’è stata un’estinzione 260 milioni di anni fa. Si tratta quindi di un cambio nelle pagine della storia che ora cambiano.
Come abbiamo detto i geologi con questa scoperta hanno riscritto le pagine della storia. 260 milioni di anni fa c’è stata un’estinzione e parliamo quindi ancora prima di quella dei dinosauri. Non è la prima volta che si sente qualcosa del genere e infatti carnivori inseguivano enormi rettili e questi sono estinti.
Ci troviamo in quella che è l’Era Capitaniana e in questa morirono tantissime specie animali e ci fu una vera e propria estinzione di massa. Un team di ricercatori hanno scoperto delle prove che sembrano a tutti gli effetti essere reali e l’hanno spiegato proprio loro attraverso una spiegazione plausibile.
Le prove che sono state trovate riportano a due estinzioni di massa. Queste non sono scritte nelle pagine di storia. Queste due sono state causate entrambe da eruzioni vulcaniche e attraverso alcuni studi è stato possibile capire che una di questa ha colpito soprattutto il mondo marino.
Infatti sono stati studiati degli isotopi di uranio presenti nel Mar Cinese Meridionale e questi hanno mostrato che la mancanza di ossigeno ha provocato la morte di tantissime specie così l’estinzione di massa. Gli studiosi però si iniziano a preoccupare poiché secondo loro ciò che è successo 260 milioni di anni fa è molto simile a quello che oggi noi chiamiamo riscaldamento globale.
Come stavamo dicendo ciò che è successo 260 milioni di anni fa è molto simile alla situazione attuale sulla Terra. Infatti secondo i ricercatori lo studio di queste due estinzioni che fino a poco fa erano ignote potrebbero aiutare a capirne di più su quello che è il riscaldamento globale.
Thomas Algeo, professore e coautore dello studio ha detto che gli umani stanno imitando gli effetti delle eruzioni. La conseguente principale è il rilascio di carbonio nell’atmosfera. Se le eruzioni vulcaniche portano all’estinzione lo può fare anche l’attività industriale dell’uomo quindi.
Le eruzioni vulcaniche rilasciano dei gas che vanno a riscaldare gli oceani e di conseguenza si riduce la presenza di ossigeno nell’acqua. In questo modo, come abbiamo detto già precedentemente, si distrugge la catena alimentare con un’unica conseguenza: l’estinzione di massa.
Nel tempo si è fatto grandi passi nel campo della geologia e ad oggi è possibile confrontare i grandi disastri accaduti in passato con ciò che sta accadendo attualmente. Thomas Algeo ha infatti ricordato che bisogna fare attenzione a ciò che la natura ci sta mostrando per evitare una sesta estinzione di massa.
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