Roma non è solo storia e monumenti, vicino alla città ci sono luoghi dove regna la natura incontaminata, dove rigenerarsi e rilassarsi.
Roma è sicuramente una delle città più visitate al mondo grazie alla presenza dei suoi numerosissimi monumenti storici. Eppure la capitale non è solo arte e cultura. Ci sono luoghi poco lontani dal centro dove è possibile vivere nella natura.
Appena fuori città infatti su 30.000 ettari di terreno si estende il Parco Nazionale dei Monti Simbruini. È immerso nella natura della valle dell’Aniene ad ovest delle capitale. Offre foreste, ruscelli e vette incantate e il laghetto di San Benedetto.
Un’ oasi di pace e di tranquillità, un luogo perfetto dove passeggiare in totale tranquillità e relax o regalarsi dei picnic e delle gite fuori porta. Per chi ama camminare il Parco offre diversi sentieri escursionistici.
Questi sono ben segnalati e portano dove poter ammirare dei paesaggi mozzafiato. Un’area protetta con le cime delle montagne che raggiungono fino ai 2000 metri di altezza ricoperte da faggeti e alberi secolari.
Sono luoghi ricchi di acque sorgive, come lo dimostra il termine stesso Simbruini, dal latino “sub imbribus”, sotto le piogge. All’interno del Parco vivono piccoli centri abitati, i suoi 7 comuni, che raccontano la storia del luogo attraverso testimonianze artistiche millenarie.
Il Parco si trova a soli 2 1⁄2 chilometri da Subiaco. Dove è possibile rituffarsi nell’arte. Qui si possono ammirare i monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica, che ospitano al loro interno degli affreschi che risalgono al 1200.
È il luogo ideale dove potersi regalare dei momenti di pace lontano dal caos della città. Una delle mete da tenere presente, in particolare, in estate. Tuffarsi nel suo laghetto è un toccasana nelle calde giornate estive.
È un luogo talmente bello ed importante che l’Ente che se ne occupa ha presentato l’iniziativa “Adotta un sentiero”. Un progetto che ha come obiettivo quello di valorizzare e conservare il patrimonio dei sentieri del Parco.
È importante, infatti, che vengano tenuti efficienti e puliti. Ad oggi la cura e la pulizia è solo mantenuta attraverso il personale dell’Ente Parco che favorisce la conoscenza dei luoghi e della cultura e della biodiversità del luogo attraverso attività di escursionismo.
Sono già 13 le associazioni e le aziende locali che hanno presentato la domanda per adottare un sentiero. Queste dovranno impegnarsi a custodire i percorsi e a verificare periodicamente che siano mantenuti in buono stato.
Il Parco si impegnerà a rimborsare, una tantum, le spese fornendo anche l’assistenza nessessaria a chi si occuperà dei lavori. Tutti coloro che sono interessati hanno tempo per presentare la domanda scaricabile sul sito. Il bando scade alla metà di aprile.
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