Alentejo%3A+itinerari+sorprendenti+alla+scoperta+del+Portogallo
viagginanopressit
/news/alentejo-itinerari-sorprendenti-alla-scoperta-del-portogallo/P16941/amp/
Categories: ItinerariPortogallo

Alentejo: itinerari sorprendenti alla scoperta del Portogallo

[galleria id=”4335″]

L’Alentejo è l’angolo più calmo e tranquillo del Portogallo, dove è d’obbligo abbandonare ansia e stress. Facilmente raggiungibile sia da Lisbona che dalla Spagna, l’Alentejo è la regione più vasta del Portogallo. Abbraccia buona parte della costa occidentale dell’antica Lusitania e una vasta porzione dell’entroterra, fino al confine spagnolo.

Per chi volesse approfittare delle vacanze estive e recarsi in Alentejo, un suggerimento carino può essere seguire uno dei tanti itinerari consigliati dalle guide turistiche portoghesi.
Uno dei più interessanti, ad esempio, è quello che ci conduce tra i Castelli di frontiera, spesso trasformati in nobili dimore per turisti. La c.d. Rotta delle Pousadas. Le Pousadas sono alberghi tradizionali e storici, tipici del Portogallo. Ogni Pousada ha caratteristiche proprie per stile ed arredamento oltre che per location, ma in comune hanno l’eleganza e l’atmosfera tipica della zona. Alcune sono state catalogate come Pousadas storiche di design; si tratta di monumenti di interesse storico artistico, come ex castelli o conventi, ristrutturati da architetti famosi. Un esempio è ad Arraiolos, dove un convento del siglo XVI è stato trasformato in una splendida Pousada o nella vicina Crato, dove il famoso architetto João Luis Carrilho da Graça ha utilizzato un castello, un convento e un palazzo ducale di differenti epoche per ricreare ambienti unici.

Altri itinerari divertenti e stimolanti sono: la Rotta dei Sapori e la Rotta dei Vini.
Tanto la Rotta dei Sapori che quella dei Vini sono ben segnalate su mappe e cartine oltre che ai margini delle strade interessate. La prima percorre i luoghi dove si producono, si vendono e dove è possibile gustare alimenti tradizionali, protetti da Denominazione di Origine Tipica o altre etichette del genere. Olio, carne di bovini locali, come la famosa razza alentejana, formaggi artigianali come il Nisa, l’Évora e il Mestiço, insaccati, castagne, miele, queste e tantissime altre sono le specialità dell’Alentejo.

Per scoprire ed assaporare i vini locali, invece, è possibile scegliere tra due diversi percorsi, entrambi davvero affascinanti: quello storico e quello di São Mamede. Seguendo l’itinerario storico si attraversa la patria del vino portoghese Borba e poi si giunge a Redondo, un ameno paesino medievale, ancora circondato da mura, famoso per la produzione di ceramica e dove ha sede proprio il Museo del Vino. Il secondo itinerario, quello di São Mamede è molto suggestivo perché include l’attraversamento del parco naturale dalla Serra di São Mamede, di grande bellezza paesaggistica.

Recent Posts

1564, l’anno che oggi si legge su un palazzo fiorentino

Il 18 febbraio 1564 Michelangelo moriva a Roma, e tre settimane più tardi il nipote…

4 settimane ago

In vacanza a Sharm El Sheikh coi bambini

Sharm El Sheikh è da anni una delle mete più amate da chi cerca il…

1 mese ago

Isola d’Elba: alla scoperta delle spiagge meno affollate

Chi abita in un posto turistico lo sa bene: i periodi di alta stagione sono…

2 mesi ago

Partire per le isole: perché scegliere il traghetto

Per molti vacanzieri il traghetto è una delle soluzioni più pratiche per raggiungere le isole…

3 mesi ago

Mini crociera: La soluzione ideale per una pausa breve, ma completa

Non sempre è possibile concedersi un lungo periodo di ferie. Tuttavia, anche se non si…

4 mesi ago

Le destinazioni più interessanti per una vacanza studio nel 2026: Spagna, Giappone e Malta

Le vacanze studio stanno diventando una delle formule di viaggio più richieste tra studenti e…

6 mesi ago