Volare in gravidanza: informazioni utili per viaggiare in serenità

Volare in gravidanza è assolutamente possibile, basta conoscere le regolamentazioni imposte dalle varie compagnie aree. In generale, le compagnie low cost hanno condizioni più restrittive, ma c'è comunque modo di spostarsi in aereo, a patto di non essere troppo vicini alla data del parto.

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    Volare in gravidanza: informazioni utili per viaggiare in serenità

    Volare in gravidanza? E’ assolutamente possibile, basta conoscere le regolamentazioni imposte dalle varie compagnie aree. Essere incinta infatti, non costituisce assolutamente una limitazione al fatto di poter viaggiare in aereo. Se la data del parto non è troppo imminente, spostarsi in aereo, per una vacanza o per un impegno di lavoro, è fattibile, a patto di rispettare le raccomandazioni e le regole fornite dalla compagnia aerea con la quale si è acquistato il volo. Naturalmente per avere la certezza di poter volare, è indispensabile consultare il proprio ginecologo: dinanzi al suo ok, vi basterà consultare il regolamento della compagnia aerea prescelta. Vediamo di seguito, i regolamenti delle principali compagnie aeree, riguardo al volare in gravidanza.

    Volare in gravidanza con Alitalia

    Volare in gravidanza con Alitalia: cosa prevede il regolamento della compagnia di bandiera? La compagnia aerea italiana richiede alle passeggere in dolce attesa la presentazione di un’autorizzazione medica. Tale documentazione diviene obbligatoria a partire dalla 32ª settimana di gestazione. Prima di questa settimana non è necessario presentare nessun certificato medico. Dopo il parto le neomamme possono tornare a volare con Alitalia, a partire dal settimo giorno.

    Volare in gravidanza con Air Europa

    Volare in gravidanza con Air Europa cosa comporta? La compagnia aerea low cost spagnola richiede alle donne in gravidanza un’autorizzazione medica a volare, a partire dalla 28ª settimana di gestazione, sia per gravidanze semplici che multiple. E’ indispensabile fornire tale documentazione medica fino alla 36ª settimana di gravidanza, dopodiché alle donne incinta non è più concesso volare.

    Volare in gravidanza con Ryanair

    Volare in gravidanza con Ryanair cosa comporta? La nota compagnia aerea low cost richiede un certificato medico che garantisca la possibilità di volare alla donna, a partire dalla 28ª settimana di gestazione. Tale documento dovrà avere una data di massimo due settimane prima rispetto a quella del volo e dovrà essere presentato al momento dell’imbarco. Dalla 32ª settimana di gravidanza le donne non potranno più volare con Ryanair. Mentre, dopo il parto, le neo-mamme potranno tornare a volare a partire dalle 48 ore successive alla nascita del bambino, se non è stata effettuata alcuna operazione chirurgica. In caso invece, di intervento chirurgico, le neo-mamme dovranno attendere 10 giorni. Il neonato potrà prendere il suo primo volo Ryanair a partire dall’ottavo giorno di vita.

    Volare in gravidanza con Easyjet

    Volare in gravidanza con EasyJet cosa comporta? Il regolamento della compagnia low cost prevede che le donne incinta possano volare a partire dalla 32ª settimana se la gavidanza è multipla. Mentre a partire dalla 36ª settimana, nessuna donna in gravidanza può volare con Easyjet.