Vini francesi: le migliori regioni vinicole in Francia

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    Vini francesi: le migliori regioni vinicole in Francia

    In Francia, la cultura del vino è ancorata in ogni cittadino. Nessuno può iniziare la giornata senza un goccetto di vino rosso per Tuer le ver, cioè uccidere il verme. Dopo il bicchierino scatta il caffè, infatti la Francia si trova fra i primi dieci paesi consumatori di alcol. Fare colazione con un bel calice di rosso magari non vi piace, ma le regioni produttrici di vino in Francia vi affascineranno sicuramente.

    Lo stereotipo francese non inizia la sua giornata senza bere un bicchiere di rosso per poi fare colazione.

    E’ proprio la bevanda preferita dai francesi.

    I vini in Francia prendono generalmente il nome del luogo in cui c’è il vigneto oppure del vitigno stesso e le regioni che si dedicano alla produzione della mitica bevanda, sono decine.

    Se avete intenzione di fare una vacanza enogastronomica in Francia, avete l’imbarazzo della scelta: Champagne ed il famoso vino con le bollicine oppure a Bordeaux con i suoi vini corposi da abbinare ad una cena a base di prodotti tipici della regione.

    Ecco un aiuto per trovare la vostra zona preferita….bianchi, rossi, champagne o rosè?

    Borgogna, piccole quantità ottima qualità

    Durante il regno di Carlo Magno, la Borgogna ha sviluppato la sua reputazione per la viticultura grazie ai monaci che iniziarono proprio qui a produrre vino. Quelli della Borgogna non sono grandi vigneti, anzi tutt’altro sono piccoli con una piccola produzione di vino. I rossi di questa regione della Francia provengono dalle uve Pinot Nero e le migliori annate hanno bisogno da 10 a 20 anni di età. Il bianco invece è ottenuto dalle uve Chardonnay. Le principali aree viticole sono Chablis, Côte d’Or, Côte Chalonnaise, Mâcon e Beaujolais

    Bordeaux, il vino corposo del Re Enrico II

    I vini di Bordeaux sono conosciuti in tutto il mondo grazie anche al loro sapore particolarmente corposo. Il successo dei vini di questa regione è dovuto al commercio con il Regno Unito verso la metà del XII secolo quando re Enrico II controllava la regione.

    Champagne, le bollicine più conosciute al mondo

    Champagne, a nord est di Parigi, è stata la regione centrale di ciò che è senza dubbio il vino più conosciuto della Francia dal XVII secolo in poi, quando l’innovativo monaco Dom Pierre Pérignon perfezionò una tecnica per ottenere il vino spumante.

    E’ un vino pregiato e molto costoso a causa della limitata produzione e dei modi per l’ottenimento del vino con le bollicine più conosciuto al mondo.

    Valle della Loira, vini leggeri e delicati

    La terza più grande area di Francia per la produzione di vini di qualità è la Valle della Loira, che oltre ai suoi castelli, possiede 700 kmq di vigneti. Il clima qui non aiuta molto alla crescita di molte varietà di uva, infatti il sole lo si vede poco, piove molto ed è una regione abbastanza umida. I vini prodotti, come il Muscadet, Cabernet Franc e Chenin blanc, sono leggeri e delicati.

    Languedoc, il più grosso produttore di vini economici

    Il Languedoc è la regione con la produttività di vino più alta della Francia. Basti pensare che circa 2500 kmq della zona è coperta da vigneti. I vini della regione sono più che altro economici come i vini rossi da tavola.

    Alsazia, solo vini bianchi

    L’Alsazia è la regione della Francia specializzata nella produzione di vini bianchi. Il gusto fresco e fruttato, rendono i vini bianchi alsaziani adattabili ad un piatto di carne rossa.

    Rodano, poca qualità molta quantità

    Ci sono grosse differenze fra i vini prodotti nel nord della Francia rispetto a quelli del sud. Nella parte settentrionale si prediligono i rossi come il Syrah dal colore rosso rubino, oppure Viogner molto aromatiche. Il sud della Francia invece è più conosciuto per la quantità prodotta piuttosto che la qualità. Anche le grandi distese di vigneti sono intervallate da campi di lavanda, frutteti e ulivi che non permettono una produzione specializzata di vini di qualità.