Viaggiare con i bambini piccoli all’estero: cosa fare e cosa portare in valigia

da , il

    FOTO DI DONNIE RAY JONES

    Viaggiare con i bambini piccoli all’estero può rivelarsi un’impresa titanica: non soltanto crescono esponenzialmente i bagagli, ma anche le responsabilità. Se quando eravate una semplice coppia, partire era un puro divertimento, vi bastava buttare in valigia a caso qualche indumento e due paia di scarpe, ora tutto deve essere studiato nel dettaglio, neanche fosse un piano di guerra. Tuttavia si tratta soltanto di sapersi organizzare, imparare qualche trucchetto e il gioco è fatto. Consultate il nostro vademecum per viaggiare con i più piccoli in sicurezza e con tanta voglia di divertirsi, scoprirete cose che voi umani…

    Viaggi in auto

    Il rischio più grande è che il vostro bambino soffra di mal d’auto, a quel punto il vostro viaggio potrebbe diventare davvero impegnativo. Per alleviare i sintomi potete fare ricorso ai cerotti anticinetosi che si trovano in commercio, oppure alle gomme da masticare per bambini di età superiore ai 4 anni.Tuttavia spesso basta fissare bene il seggiolino in modo che non traballi, evitare di farlo mangiare prima che salga in macchina, ma l’arma migliore rimane sempre quella dell’intrattenimento: fatelo giocare, mettete un cd con le sue canzoni preferite da cantare, portate i suoi giochini e il tragitto volerà in un battito di ciglia! Una sola cosa riuscirete difficilmente a evitare, l’ossessiva domanda: ‘Quando arriviamo?’. Il terrore di tutti i genitori!

    Viaggi in treno o nave

    Un viaggio in treno o ancora meglio in nave, non dovrebbe essere particolarmente pesante per un bambino, soprattutto perché rispetto all’auto, avrà la possibilità di muoversi e giocare anche in compagnia di altri bambini. Spesso poi, sulle navi, vi sono aree interamente dedicate al divertimento dei più piccoli. Sicuramente il treno e la nave rappresentano due valide soluzioni.

    Viaggi in aereo

    L’aereo è l’unico mezzo utilizzabile per raggiungere certe mete, quindi se non vi sentite di portare il vostro bambino in volo, vi toccherà cambiare destinazione. In realtà, il dubbio più frequente che attanaglia molte mamme è: a che età fargli fare il primo volo? Al di là dei limiti di legge, non c’è un’età giusta, il suo primo viaggio in aereo dipenderà esclusivamente dalla vostra convinzione. Se la vostra paura è lo sbalzo di pressione nel momento del decollo e dell’atterraggio, niente panico: vi basterà dare un ciuccio o un biberon al vostro bimbo per indurlo a deglutire; se invece è un po’ più grande potrete dargli una caramella o qualcosa da mangiare, cosicché sia costretto a deglutire.

    Alimentazione

    Ricordate che è sempre importante adattare l’alimentazione al tipo di clima verso il quale siete diretti. E’ sempre buona norma portare con sé del cibo sufficiente per il viaggio, che ovviamente cambierà in base all’età del bambino. Una cosa che non deve mai mancare, a prescindere dall’età, è certamente l’acqua. Per la vacanza, se avete scelto un luogo caldo, optate per alimenti freschi e digeribili, come frutta e verdura o piatti in generale freddi (prosciutto e melone è un piatto perfetto, ricco di sali minerali); se invece la vostra è una meta fredda, scegliete cibi nutrienti e calorici. Siate anche meno rigidi sui dolci, perché durante un’escursione sulla neve, ad esempio, i vostri piccoli avranno bisogno di tante energie!

    Farmaci e vaccini

    E’ sempre una buona norma portare con sé una piccola borsa di farmaci essenziali, ma diventa fondamentale quando a viaggiare con voi ci sono anche dei bambini. Se non avete particolari problemi di salute, vi basterà avere a portata di mano: paracetamolo come antiinfiammatorio e conto la febbre, fermenti lattici per la dissenteria, antistaminico per qualche reazione allergica, farmaci per il mal d’auto, nave o aereo, cerotti per qualche piccola ferita e plasil per la nausea. Se invece avete voi, o i vostri bimbi, qualche specifico problema di salute, ricordatevi di portare tutti i farmaci necessari, per evitare di trovarvi in un paese che non ne è fornito. Per quanto riguarda le vaccinazioni, controllate, prima di partire, sul sito della Farnesina, quali sono obbligatorie e quali consigliate nel paese in cui intendete recarvi.

    Fare il bagno

    Se la vostra meta include il mare, il lago o qualche fiume, fate sempre molta attenzione a dove immergete il vostro bambino. Evitate sempre luoghi isolati, evitate acque troppo agitate, soprattutto se si tratta di oceano. Inoltre, fate sempre indossare ai vostri piccoli delle scarpette per il mare, che aiutano a evitare il contatto con alghe urticanti e soprattutto riducono il rischio di scivolare. Portate sempre più cambi costume e un intimo in cotone (da fargli indossare prima di lasciare la spiaggia) e non dimenticate un asciugamano: evitare il contatto diretto con la sabbia è fondamentale per non contrarre fastidiose infezioni o irritazioni.

    Caldo, freddo e altitudine

    FOTO DI ETOLANE

    Se avete in programma una vacanza in montagna, ricordatevi che è fondamentale evitare di raggiungere alte quote in tempi troppo stretti: non solo i vostri bambini, ma anche voi potreste incappare in spiacevoli mal di testa, nausea, vomito e perdita dell’appetito. Fate attenzione anche all’abbigliamento: è importante portare più capi di pesantezze differenti, di modo da potersi adeguare al cambio di clima. Se invece avete intenzione di andare al mare, tenete bene a mente che il peggior nemico dei bambini è il colpo di calore: evitate dunque di esporrli al sole nelle ore troppo calde, che peraltro variano a seconda del paese in cui vi trovate, e ricordate di portare con voi molta acqua, così da evitare il rischio disidratazione. Infine, non dimenticatevi che i bambini hanno una pelle molto delicata e per questo è sempre bene proteggerla con una crema a schermo totale. Non abbiate paura, si abbronzeranno comunque e non avranno problemi con i raggi nocivi del sole!

    Gli indispensabili in valigia

    Infine vogliamo indicarvi tutte quelle cose che non dovrebbero mai mancare in una valigia di una famiglia con bimbi al seguito. Oltre alle medicine e agli alimenti da portare con sé per il viaggio, vi ricordiamo: pigiama, magliette, pantaloni, body o canottiere e calze a volontà. Un maglioncino o una felpa, anche se andate in un luogo caldo, perché ad esempio anche solo l’aria condizionata dei mezzi di trasporto o dell’albergo potrebbero far ammalare vostro figlio. Se è molto piccolo non dimenticate una buona scorta di pannolini, lo scalda biberon, un ciuccio di scorta, salviettine umidificate, un cappellino, una pashmina multiuso e ovviamente un po’ di giochini non troppo ingombranti, che possano intrattenerlo anche nei momenti di difficoltà. Infine, ricordate di verificare se nel paese in cui siete diretti serve il passaporto.