
Terme dell’Emilia Romagna: dove il benessere si fonde con il piacere. E’ proprio questo lo slogan utilizzato dalla Regione per promuovere i numerosi centri termali presenti sul territorio.
Non è uno slogan banale quello utilizzato dalla Regione Emilia Romagna per promuovere il turismo termale in regione. Cresce, infatti, sempre di più la domanda turistica verso strutture termali, proprio grazie all’idea che quella alle terme sia la vacanza ideale per coniugare benessere, relax, divertimento e cura del corpo.
Grazie ad una sapiente contaminazione della cultura millenaria orientale,
con gli antichi saperi e le tradizioni romane, greche ed egizie, gli stabilimenti termali hanno raggiunto un livello altamente specializzato.
Le acque termali dell’Emilia Romagna sono di due tipi: le salsobromoiodiche per uso esterno e le sulfuree per cure inalatorie. Aiutano a ritrovare l’equilibrio dell’organismo e a prevenire e combattere in modo naturale disturbi di carattere reumatico, respiratorio, ginecologico, dermatologico oltre che disfunzioni metaboliche e ormonali.
Sono ben 26 i centri termali e 20 le località distribuite nelle otto provincie della regione. I centri offrono trattamenti come la balneoterapia e l’idroterapia, le terapie ayurvediche indiane, lo shiatzu, la riflessologia plantare cinese, la sauna finlandese o l’hammam arabo.
Per chiunque desiderasse ricevere ulteriori informazioni, una guida completa con gli indirizzi dei vari centri termali, da Salsomaggiore Terme a Rimini, fino ad arrivare a Riolo Terme è presente sul sito emiliaromagnaterme.it.
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