Terme di Saturnia: come raggiungere e cosa fare alle Cascate del Mulino

Sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo; sono gratuite e benefiche per l'organismo. Cosa si può volere di più? Visitare le terme di Saturnia è un imperativo categorico!

da , il

    Terme di Saturnia: come raggiungere e cosa fare alle Cascate del Mulino

    Siete appassionati di oasi termali e luoghi in cui potersi alienare dalla frenesia cittadina? Le terme di Saturnia, in Toscana, sono ciò che fa al caso vostro. Dette anche Cascate del Mulino di Saturnia, Cascatelle o Cascate del Gorello, sono acque sulfuree termali che, scavando instancabilmente nella roccia di travertino hanno dato vita a suggestive piscine bianche: il bello è che sono libere e gratuite, di giorno e di notte, durante tutte le stagioni dell’anno. Scopriamo insieme come raggiungere le terme di Saturnia e cosa fare alle Cascate del Mulino. Non perdetevi poi interessanti dettagli sulla storia di queste terme naturali e qualche consiglio utile per vivere un’esperienza indimenticabile.

    Terme di Saturnia: cosa vedere

    Cosa c’è da vedere alle terme di Saturnia? Innanzitutto è doveroso sottolineare che sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo, per il loro contesto naturalistico davvero mozzafiato: le piscine naturali bianche, entro le quali in parte si fermano e in parte scivolano via le acque calde sulfuree, le cascate di Gorello e le terme a gradoni di Manciano, sono tutte custodite in uno scenario verdeggiante di rara bellezza.

    Naturalmente, oltre alle sorgenti spontanee e libere, a Saturnia si trovano anche lussuosi stabilimenti termali, in cui è possibile beneficiare dei migliori comfort, nonché di numerosi servizi per la cura della pelle, del corpo e della propria bellezza.

    Le acque termali di Saturnia sono incredibilmente piacevoli per la pelle (notevole funzione antiossidante ed esfoliante) e sono dotate anche di proprietà benefiche per l’apparato respiratorio, articolare e circolatorio. Alle Terme libere di Saturnia, potrete non solo immergervi nelle piscine naturali, ma anche farvi massaggiare direttamente la schiena dalle cascate.

    Infine se avete tempo e volontà, provate a raggiungere le terme toscane, nel cuore della notte: sarà un’esperienza unica e irripetibile.

    Terme di Saturnia: storia e curiosità

    Il nome delle Terme di Saturnia affonda le sue radici nell’antichità. Secondo la mitologia greco-romana, le fonti termali libere di Saturnia sono nate da un fulmine lanciato da Giove, adirato contro il padre Saturno. Quest’ultimo, tiranno detronizzato dall’Olimpo dal suo stesso figlio, si diede al vagabondaggio, lungo tutta la penisola italica, ad un certo punto, si fermò nella meravigliosa Maremma.

    Esiste tuttavia un’altra versione riguardo l’origine del nome delle Terme di Saturnia: sembra che il nome della nota cittadina termale derivi da quello della divinità autoctona delle acque, venerata da queste parti, già al tempo degli Etruschi: Saturnia è la versione data dai Romani alla dea Aurinia, che in precedenza dava il nome a questa località.

    Terme di Saturnia: come raggiungerle

    A questo punto la domanda sorge spontanea: come raggiungere le Terme di Saturnia? Per raggiungere le Terme libere di Saturnia, dovete percorrere la Sp 10 che collega Montemerano al borgo di Saturnia. La strada è quasi interamente dritta, solo a un certo punto forma una ‘pancia’ piuttosto pronunciata, proprio perché deve aggirare il sito dei bagni termali. Una volta giunti a quel punto, sarete quasi arrivati. L’ampia curva infatti, è tagliata da una piccola strada chiamata via della Follonata (nome che indicava la presenza di acque correnti dove un tempo si lavavano i panni: dal latino fullones = lavatoi), che vi porterà direttamente alle Cascate del Mulino. Pochi minuti di cammino a piedi e potrete finalmente ammirare le maestose cascate naturali di acqua sulfurea.

    Terme di Saturnia: consigli utili

    Le terme libere di Saturnia sono piuttosto grandi e composte da numerose vasche, tuttavia nel periodo estivo, durante i weekend, possono essere particolarmente affollate (sono molto apprezzate dai turisti stranieri). Ciò potrebbe mettere a repentaglio non soltanto la vostra ricerca di quiete, ma anche l’idea complessiva che potreste farvi dell’impianto termale naturale. Ciò premesso, vi consigliamo, nel limite delle vostre possibilità, di evitare Saturnia soprattutto durante i ponti della bella stagione e nelle settimane centrali di agosto. Il periodo migliore per immergersi nelle calde acque delle Cascate del Mulino di Saturnia è l’autunno, o la primavera.

    Per raggiungere il sito con l’auto, non ci sono grossi problemi, a patto che non abbiate remore a guidare su stradine sconnesse e piene di buche. Nei pressi del parcheggio troverete inoltre un piccolo punto di ristoro e anche delle docce a pagamento.

    Per quanto riguarda invece la temperatura dell’acqua delle terme di Saturnia, tenete presente che è piuttosto alta, raggiunge mediamente i 37 gradi, quindi fate attenzione nei mesi caldi se soffrite di pressione bassa, mentre nei mesi freddi non dimenticate di portare con voi un asciugamano o meglio un accappatoio da indossare immediatamente usciti dalle vasche.

    Infine, non dimenticate le scarpette di gomma! Le vasche delle terme di Saturnia sono caratterizzate da superfici scivolose…meglio prevenirle le brutte cadute!