Scala dei Turchi, in Sicilia: dove si trova, come arrivare e cosa fare

Uno dei paradisi più incredibili della Sicilia è Scala dei Turchi: sapete dove si trova esattamente, come arrivarci e cosa vedere? Scoprite tutto qui.

da , il

    Uno dei paradisi più incredibili della Sicilia è Scala dei Turchi: sapete dove si trova esattamente, come arrivarci e cosa fare? E’ un’imponente scogliera bianco latte, che emerge da un mare turchese, che sulla linea dell’orizzonte si confonde con blu del cielo. E’ incastonata lungo la costa in provincia di Agrigento e per raggiungerla è conveniente avere un auto a disposizione. Da Vedere c’è uno spettacolo della natura che difficilmente potrete ammirare altrove. Scoprite la storia di Scala dei Turchi, la sua conformazione geologica e molto altro ancora.

    Scala dei Turchi: storia e geologia

    L’incantevole Scala dei Turchi fu chiamata così, poiché secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel ’500, i turchi approdarono nel territorio di quella che oggi è Realmonte, arrampicandosi sulle stratificazioni di questa falesia. La Scala dei Turchi è una spettacolare parete rocciosa composta di marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa, caratteristica per il suo colore bianco puro. Quest’incantevole falesia, che degrada dolcemente verso il mare blu turchese, formando una vera e propria scala gigante, si erge in mezzo a due baie rivestite da sabbia finissima.

    Se vi arrampicherete sino alla sommità della scogliera, potrete ammirare un panorama incredibile che abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello. Nell’insieme, la scalinata calcarea, le spiagge bianche e il mare blu ricreano un’ambientazione a tratti surreale: camminando a piedi nudi sulla roccia, quasi accecati dai forti riflessi del sole, avrete l’impressione di trovarvi su di un altro pianeta.

    Scala dei Turchi: come arrivare

    Coordinate Gps: 37.292798, 13.471674

    La celebre spiaggia di Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in Provincia di Agrigento. Raggiungerla è piuttosto semplice in auto, tuttavia potreste incontrare alcune difficoltà per trovare parcheggio, ma del resto è quello che succede in tutte le baie meravigliose del Mediterraneo. Per raggiungere questo paradiso color latte, bisogna innanzitutto considerare il vostro punto di partenza. Di seguito, trovate le indicazioni da Palermo, Trapani e Catania:

    Da Palermo a Realmonte (Autostrada – S.S.):

    1.seguire l’autostrada A29 per Mazara del Vallo;

    2.uscire a Castelvetrano;

    3.seguire la SS 115 direzione Agrigento;

    4.uscire a Realmonte.

    Da Palermo a Realmonte (S.S.):

    1. seguire la S.S. 189 direzione Agrigento;

    2. seguire la S.S. 115 direzione Trapani;

    3. uscire a Realmonte.

    Da Trapani a Realmonte (Autostrada – S.S.):

    1.seguire l’autostrada A29 per Mazara del Vallo;

    2.uscire a Castelvetrano;

    3.seguire la SS 115 direzione Agrigento;

    4.uscire a Realmonte.

    Da Catania a Realmonte (Autostrada- S.S.):

    1.seguire l’autostrada A19 Catania/Palermo;

    2.uscire a Caltanissetta, SS 640 fino ad Agrigento;

    3.seguire la SS 115 direzione Trapani;

    4.uscire a Realmonte.

    Se invece, non avete intenzione di utilizzare l’auto, Realmonte è raggiungibile anche con gli autobus della ditta S. Lumia, che partono da Agrigento (Piazzale Rosselli) o Sciacca. In alternativa potete utilizzare il nuovo trenino storico, attivato lo scorso 22 maggio, compiendo così anche un piccolo salto nel passato!

    Scala dei Turchi: cosa fare

    Cosa fare a Scala dei Turchi? Naturalmente ammirare la sua bellezza, camminare a piedi nudi sulla roccia bianca, distendersi al sole sui suoi grandi gradini bianchi e poi immergersi nel suo mare cristallino. Se poi, siete appassionati di fotografia, questo luogo per voi sarà una specie di paradiso terrestre! Dall’alba sino al tramonto, in ogni suo punto, offre scorci per foto incredibili. Ma per fare tutto questo in sicurezza, leggete la pagina che segue!

    Scala dei Turchi: consigli utili

    La Scala dei Turchi, come spiegato qualche pagina fa, è composta da marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa. Molti turisti raccolgono il fango, formatosi nelle zone argillose delle pareti, per farsi delle maschere di bellezza, ma fate attenzione, non bisogna farlo!

    Si tratta di argilla non idonea ai trattamenti estetici o medicali del corpo. Inoltre la costante estrazione di questo materiale, rischia col tempo di portare a un’erosione preoccupante del costone roccioso. E come se non bastasse, tutti questi turisti rivestiti di argilla, quando entrano in acqua la rendono torbida, rovinando le favolose cromie del mare.

    Quindi evitate di creare dei potenziali danni all’ambiente e alla vostra pelle, godetevi invece l’incanto di questo luogo, a metà strada tra la terra e il cielo, e magari fatevi un tuffo rigenerante, per riprendervi dal calore, che da queste parti, nei mesi estivi, è molto intenso.

    Inoltre fate attenzione anche ai riflessi dei raggi solari sulle pareti candide della falesia, perché sono molto intensi e rischiano di abbagliarvi: utilizzate pertanto un buon paio di occhiali da sole, dotati di ottimi filtri e ovviamente munitevi di crema solare, sopratutto se la vostra carnagione è molto chiara, ma non soltanto in questo caso. Tutti i tipi di pelle vanno protetti!