Ryanair cancella 2000 voli e lascia a terra 400 mila clienti, Codacons denuncia la compagnia

Caos Ryanair: il Codacons presenterà un esposto alle procure di Roma, Bergamo, Bari e Cagliari, perché il solo rimborso del biglietto non è considerato un indennizzo sufficiente e 'se saranno negati gli indennizzi accessori al rimborso del biglietto, previsti dalle norme vigenti, potrebbero determinarsi reati come quello di truffa'.

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    Ryanair cancella 2000 voli e lascia a terra 400 mila clienti, Codacons denuncia la compagnia

    Ryanair ha deciso di cancellare oltre duemila voli in autunno, che coinvolgono circa 400 mila passeggeri, ufficialmente per adeguarsi al calendario dei riposi dei suoi piloti entro la fine dell’anno. La compagnia low cost ha tagliato fino a 50 voli al giorno per sei settimane, una situazione che non ha precedenti e che potrebbe mettere in difficoltà l’azienda, prima compagnia d’Europa guidata dall’amministratore delegato Michael O’Leary, non solo in termini economici ma soprattutto per l’immagine del gruppo, impegnato in questi giorni in due importanti gare pubbliche per l’acquisizione di parti di Air Berlin e Alitalia.

    Persino il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha commentato il caso Ryanair: “La situazione creata dalla cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini, quindi noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero. Ho chiamato Enac perché vi sia massima vigilanza: il che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli e anche le compensazioni, cioè le multe per i disagi creati. Enac ha garantito che si avrà massima vigilanza nei prossimi giorni, seguiamo l’evoluzione, ma non possiamo fare sconti a nessuno con un disagio così grande”, ha concluso il ministro.

    RYANAIR VOLI CANCELLATI FINO A OTTOBRE

    La compagnia si è vista costretta a comunicare i voli soppressi fino ad ottobre. Le partenze cancellate coinvolgono anche aeroporti italiani, tra cui Orio al Serio, Roma, Bologna, Napoli, Torino e Trapani. Spiega O’Leary ha ammesso la ‘cattiva gestione’ della vicenda e si è scusato ‘senza riserve con i clienti i cui viaggi sono cancellati’, ribadendo che ‘Oltre il 98 per cento dei clienti non sarà interessato dalle cancellazioni’.

    ENAC SU RYANAIR: ‘NESSUN PROBLEMA IN ITALIA’

    L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che è in costante contatto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, informa con una nota che sta monitorando la situazione dopo le cancellazioni di numerosi voli da parte di Ryanair, in cui si precisa che “al momento, non si stanno verificando problemi di operatività negli aeroporti italiani”. Al contempo, l’Enac invita il vettore aereo, titolare di licenza rilasciata dall’Autorità irlandese, “a fornire con il massimo anticipo possibile, le necessarie informazioni rispetto alle cancellazioni e alle nuove programmazioni dei voli in modo da permettere ai passeggeri di riorganizzare i propri spostamenti”.

    RYANAIR DENUNCIATA DA CODACONS

    Codacons denuncia Ryanair per le cancellazioni dei voli. Lo dichiara l’associazione in una nota. Il Codacons presenterà un esposto alle procure di Roma, Bergamo, Bari e Cagliari. Per il Codacons il solo rimborso del biglietto non è un indennizzo sufficiente e “se saranno negati gli indennizzi accessori al rimborso del biglietto, previsti dalle norme vigenti, potrebbero determinarsi reati come quello di truffa”. “Abbiamo deciso di rivolgerci alla magistratura affinché sia fatta luce sul comportamento della compagnia aerea sotto il profilo penale e perché siano pienamente tutelati i diritti dei passeggeri – spiega il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – numerosi passeggeri stanno infatti contattando il Codacons denunciando disagi enormi e danni economici non indifferenti causati dalla cancellazione del proprio volo a ridosso delle date di partenza”. L’associazione dei consumatori precisa che la normativa prevede una compensazione pecuniaria nei casi in cui la cancellazione non sia comunicata almeno due settimane prima della partenza, risarcimento che può arrivare a 600 euro a passeggero.

    I viaggiatori, a cui sarà inviata una e-mail con i voli cancellati, hanno il diritto di cambiare il volo gratis oppure di chiedere il rimborso. Le compensazioni – cioè le multe da 250, 400 e 600 euro – spettano invece a chi è stato informato della cancellazione meno di due settimane prima della partenza. La somma varia in base al preavviso (due settimane o una settimana), alla lunghezza del viaggio (sotto ai 1500 o ai 3500 km) e in base alla nuova soluzione individuata dalla compagnia.

    LEGGI QUI PER SAPERE DI PIU’ SUI RIMBORSI RYANAIR PER I VOLI CANCELLATI.

    E IL DEPUTATO PD BARESE ALBERTO LOSACCO ANNUNCIA INTERROGAZIONE SUI VOLI CANCELLATI

    “Nelle prossime ore presenterò un’interrogazione al Ministero competente per chiedere di fare chiarezza sulle cancellazioni dei voli Ryanair, una decisione che penalizza soprattutto regioni come la Puglia che con la compagnia irlandese ha stipulato particolari accordi commerciali”, ha annunciato in una nota il deputato barese del PD, Alberto Losacco. “La decisione di Ryan rischia d’arrecare danno al settore turistico oltre ai disagi per i viaggiatori pugliesi. Ottanta voli in meno su Brindisi e Bari per le prossime sei settimane, stando all’ultima comunicazione di Ryan, ma naturalmente non sappiamo se col tempo ne verranno soppressi altri”, prosegue Losacco.

    “Quello aereo è un tassello fondamentale del trasporto regionale, come dimostra l’ulteriore crescita dei passeggeri su Bari e Brindisi di questa estate. Bene allora la decisione della Regione Puglia di verificare se Ryanair non stia venendo meno agli accordi presi, per far scattare le eventuali penali previste dal contratto – prosegue – E non è sufficiente il rimborso del biglietto, soprattutto quando la cancellazione viene comunicata, come è accaduto in questi giorni, a una manciata di ore dalla partenza”. Secondo Losacco: “Naturalmente non è solo un problema pugliese: con Ryanair, ogni giorno, viaggiano dagli aeroporti di tutta Italia migliaia e migliaia di persone. Per questo è bene che il Ministero intervenga per fare chiarezza. Bisogna tutelare i passeggeri e il diritto alla mobilità”.