Nicaragua: le spiagge del Pacifico ideali per gli amanti del surf e della natura

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    In Nicaragua le spiagge del Pacifico sono le più conosciute ed accessibili: al contrario di quelle della costa caraibica, difficili da raggiungere e senza particolari infrastrutture turistiche, le spiagge della costa occidentale sono assai popolari e frequentate non solo dai bagnanti, ma anche dai surfisti e dagli amanti della natura e degli animali, i quali si possono ammirare mentre vivono in libertà in queste incontaminate distese di sabbia fine, che spesso sono anche teatro dell’affascinante fenomeno della deposizione delle uova da parte delle tartarughe. La località balneare più importante del Nicaragua è San Juan del Sur, situata nel sud della costa pacifica del paese: famosa per le sue alte onde, che attirano un gran numero di surfisti da tutto il mondo, con i suoi ristoranti di pesce e crostacei, le discoteche e i locali affacciati sul mare è anche un’ottima base per visitare le splendide spiagge vicine, tra cui Playa El Coco e La Flor.

    La Riserva Naturale di La Flor custodisce una delle spiagge più belle di tutta la costa occidentale del Nicaragua, un paradiso incontaminato dove, tra luglio e febbraio, le tartarughe depongono le loro uova. Essendo protetta, per visitarla e avere le possibilità di campeggiare bisogna pagare un biglietto, che permette di ammirare anche numerose specie di uccelli acquatici come i pellicani che qui vivono nel loro habitat naturale, e popolano anche l’isoletta di fronte alla spiaggia; se siete amanti degli animali, non perdete l’occasione di visitare la zona montuosa alla spalle della baia, dove si possono incontrare anche delle scimmie. Playa El Coco è la prima spiaggia che si incontra se ci si sposta verso sud da San Juan del Sur, ed è caratterizzata da una vasta distesa di sabbia fine che si affaccia su acque limpide e molto tranquille: la spiaggia è ideale per le famiglie con bambini che vogliono trascorrere qualche giorno a contatto con la natura grazie ad un resort con diversi bungalow immersi nella vegetazione incontaminata di questo Parco Marittimo protetto. La spiaggia di Poneloya è molto popolare in Nicaragua, ed è particolarmente nota per le sue case dai balconi pieni di fiori che si affacciano direttamente sul mare e per i bellissimi tramonti che si possono ammirare; la località si trova vicino alla città di León, la più liberale e culturalmente vivace del paese, dove si possono ammirare numerosi monumenti alla rivoluzione sandinista del 1979, casette in stile spagnolo, bianche dai tetti rossi, graziose chiese coloniali e la cattedrale più grande di tutto il centro America.

    A circa 70 chilometri dalla capitale Managua si trova la spiaggia di Montelimar, particolarmente famosa per la presenza di uno degli hotel a cinque stelle più prestigiosi del paese, l’Hotel Barcelò Montelimar: in questo lussuoso complesso si trovano un casinò, una discoteca, diversi ristoranti e negozi, quattro piscine e addirittura uno zoo. Avvicinandoci di più a Managua incontriamo la spiaggia di Pochomil: tranquilla durante la settimana, nel weekend si riempie di bagnanti provenienti dalla città, che la scelgono non solo per la vicinanza, ma anche per la sua ampiezza e per le sue acque piacevoli e ideali per nuotare; qui si possono trovare inoltre numerose opportunità di alloggio a prezzi contenuti e diversi ristoranti dove assaggiare la cucina tipica nicaraguense e un’ottima zuppa di pesce. Managua sorge tra la sponda meridionale del Lago de Managua e la costa del Pacifico, ed è particolarmente interessante per la presenza del Museo de la Revolución, che ospita importanti mostre sulla già citata rivoluzione sandinista, per la vivace vita notturna che nei weekend anima Plaza 19 de Julio, e per la presenza di molte lagunas, ossia di laghi vulcanici che attirano numerosi visitatori e bagnanti. Nonostante il Nicaragua sia fortemente segnato dalle conseguenze della rivoluzione del 1979 e da due devastanti terremoti che lo hanno colpito nel secolo scorso, è un paese in costante ripresa e molto affascinante sia per le sue bellezze naturali che per la cultura del suo popolo: non a caso, si trova al terzo posto nella classifica del New York Times dei 46 luoghi da non perdere nel 2013, insieme ad altre insospettabili ed interessanti mete come Accra, la capitale del Ghana e il Bhutan.