Madrid: nel quartiere Triball le nuove tendenze

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    Madrid: nel quartiere Triball le nuove tendenze

    A Madrid il malfamato Triangulo Ballesta si è trasformato nel quartiere Triball, che racchiude le ultime tendenze della folle vita madrilena, tra shopping e cultura d’avanguardia. Pronti per partire?

    La splendida capitale della Spagna, Madrid, potrebbe essere la meta perfetta per il prossimo ponte del 25 aprile: soleggiata, densa di eventi e musei, splendidi parchi e passeggiate indimenticabili alla scoperta degli angoli meno noti e più affascinanti per un week end fuori dalla routine. Tra i quartieri più pittoreschi in cui vagabondare troviamo Triball.

    La città ha impiegato tre anni per trasformare Triangulo Ballesta in Triball, un quartiere oggi molto interessante e ricco di attività.

    Il Triangulo Ballesta era un malfamato quartiere a luci rosse di Madrid, situato tra la Gran Via, Fuencarral e Corredera Baja de San Pablo: oggi l’area è il nuovo punto di riferimento per chi ama lo shopping e la cultura d’avanguardia.

    Come Covent Garden a Londra o Tribeca a New York, a Triball troverete moltissimi atelier creativi, laboratori, negozi, tanti protagonisti della scena spagnola attuale.

    Il simbolo del barrio Triball è La Maison de la Lanterne Rouge, concept store dalla vena decisamente onirica che si è ispirato a Shanghai, nato dalle ceneri di un ex boudoir: il passato e il futuro di un quartiere che guarda se stesso per rinascere dalle sue ceneri come una moderna fenice creativa.

    Al piano terra de La Maison de la Lanterne Rouge potrete acquistare le creazioni nate dalla fantasia dei designer emergenti e potrebbe perfino capitarvi di incontrare gli autori, che spesso si aggirano qui tra sfilate e vernissages.

    Tantissime le mostre fotografiche e di arte che spesso vengono organizzate a Triball. Arte e moda si intrecciano anche da El Beso, uno spazio che comprende negozio e un piccolo teatro per performance di danza e concerti live.

    Sulla stessa via si trova l’atelier dello stilista spagnolo Carlos Díez Díez, La Casa de la Carne. Questa fucina di moda e idee in passato era una macelleria, di cui oggi rimane il nome e le celle frigorifere, utilizzate come inediti contenitori per abiti.

    Per tuffarvi nell’arte passate a CaixaForum, un nuovo centro culturale su sei piani sorto in un’ex centrale elettrica della fine dell’Ottocento. Progettato dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron, lo spazio possiede uno splendido giardino verticale composto da 15mila piante, ideato dal botanico francese Patrick Blanc.

    Un giardino che esplode profumi, fiori e vitalità proprio come lo stesso quartiere Triball, un barrio che inscena una nuova Madrid tra arte, moda e le tendenze più contemporanee.