Luoghi infestati in Sicilia: ville, castelli e teatri abitati da fantasmi

Tra leggenda e realtà, ecco i posti più infestati e misteriosi della Sicilia, posti che anche se siete scettici e non credete nella superstizione, siamo certi, faranno venire i brividi sotto i vestiti, persino a voi...

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    Case infestate

    Siete in cerca di luoghi infestati in Sicilia? In questa terra dall’immenso patrimonio storico e architettonico, non possono certo mancare posti misteriosi abitati da spiriti inquieti ed erranti. Sono molti i posti infestati dai fantasmi in Sicilia, vi sono ville abbandonate, castelli diroccati e persino alcuni antichi teatri. Ci sono edifici, a cui gli abitanti della zona evitano persino di avvicinarsi ed è anche difficile che accettino di raccontarne la storia. Tra leggenda e realtà, ecco i luoghi più infestati e misteriosi della Sicilia, posti che anche se siete scettici e non credete nella superstizione, siamo certi, faranno venire i brividi sotto i vestiti, persino a voi…

    Luoghi infestati in Sicilia: Villa Caboto – Mondello

    Mondello

    (Immagine Night landscape – Mondello (Palermo) – Sicily – Italy, by GIUSEPPE ME licenza CC senza modifiche)

    ‘Quando la luna si oscura e le ombre vengono scosse da un tremito di paura, nella Villa Caboto si odono strane urla’, questo si racconta di Villa Caboto, luogo infestato in Sicilia, precisamente a Mondello, in provincia di Palermo. Mondello è una località marittima sempre molto ben frequentata e apprezzata, ma attenzione quando fate le vostre passeggiate, ad avvicinarvi troppo a Villa Caboto, potrebbe provocarvi intensi attacchi di pelle d’oca. E non certo per il freddo! Questo elegante edificio è stato edificato nel lontano 1940, ma è totalmente abbandonato dagli anni ’80. Cosa nasconde questa villa apparentemente meravigliosa? In realtà sono diverse le leggende che avvolgono nel mistero questa dimora: la prima racconta che l’edificio sia stato costruito come casa di appuntamenti, dove finirono uccisi dei soldati tedeschi insieme alle prostitute, dagli americani. Le loro anime, ancora oggi, vagherebbero per le stanze producendo rumori sinistri. Secondo un’altra leggenda invece, Villa Caboto sarebbe stata un quartier generale, dove alcuni prigionieri di guerra vennero torturati e uccisi. Una terza e ultima storia racconta che ad abitare ancora la villa sia il fantasma di una ragazza uccisa dal padre, perché sorpresa in compagnia di un soldato. Una cosa è certa: se dovesse capitarvi di avvicinarvi a Villa Caboto, tenetevi forte, perché qualche creatura dell’aldilà potrebbe sorprendervi da un momento all’altro…

    Luoghi infestati in Sicilia: Castello di Carini – Palermo

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    (Immagine MARU’ 1956 licenza CC senza modifiche)

    Nella lista dei luoghi infestati e pervasi di mistero in Sicilia non può certo mancare il Castello di Carini che si trova nel Comune omonimo, in provincia di Palermo. Tra le sue imponenti mura, nel 1563, la baronessa Laura Lanza di Trabia, insieme al suo presunto amante, fu uccisa dal padre. Secondo la leggenda, nel giorno dell’anniversario dell’omicidio, la donna torna a vagare per le stanze del castello, lasciando come segno del suo passaggio, l’impronta della sua mano insanguinata su un muro della stanza in cui si consumò il delitto.

    Luoghi infestati in Sicilia: Castello di Caccamo – Caccamo

    Caccamo Castello

    (Immagine Caccamo (PA) – Castello, by LAHIRI CAPPELLO licenza CC senza modifiche)

    In Sicilia, tra i posti infestati e misteriosi, c’è anche il Castello di Caccamo, custodito nella provincia di Palermo. Tra le sue mura, venne tenuto prigioniero Matteo Bonello, che fu costretto a subire violenze inenarrabili: fu persino reso cieco e poi venne ucciso. Oggi molti raccontano che per i lunghi corridoi abbandonati del castello, circoli con fare iracondo, l’anima senza pace di Matteo Bonello.

    Luoghi infestati in Sicilia: Villa di Mascalucia – Mascalucia

    Tra i luoghi infestati in Sicilia, non può certo mancare la Villa di Mascalucia: atmosfera spettrale, porte che cigolano senza che vi sia alcun soffio di vento e vetri rotti; c’è persino chi giura di aver sentito passi provenire dai corridoi abbandonati. Ad aggiungere mistero, qualora ve ne fosse ancora bisogno, c’è il fatto che la villa del terrore di Mascalucia sorge vicino al cimitero comunale. Sono moltissime le leggende che ruotano intorno a questo edificio, tanto che ancora oggi la casa è disabitata e in rovina: nessuno ha mai voluto acquistarla. La vecchia villa di Mascalucia è stata abbandonata all’inizio del XIX secolo: originariamente era di proprietà di un barone, che decise di togliersi la vita tra le mura della sua dimora, in giovane età. La gente del posto, nonostante sia restia a raccontare la storia di questa villa maledetta, a denti stretti confida che da allora chiunque abbia vissuto lì, nel giro di pochissimo tempo sia stato colpito da gravi disgrazie. Soltanto i giardinieri e i loro discendenti fanno eccezione: a loro infatti, non è mai accaduto nulla di funesto. Alcuni cittadini raccontano addirittura di aver intravisto alla finestra del piano superiore ‘il fantasma bianchissimo di un bambino di circa dieci anni, mentre nell’aria si sarebbe diffuso uno strano odore di incenso’. Quale sarà la verità? Intanto ancora oggi, l’enorme Villa di Mascalucia, che vanta ben venti camere suddivise su tre piani, continua a rimanere invenduta…

    Luoghi infestati in Sicilia: Castello di Mussomeli – Mussomeli

    Castello_di_Mussomeli,_panoramica

    (Immagine Castello di Mussomeli, panoramica, by PEQUOD76 licenza CC senza modifiche)

    Tra i luoghi infestati di Sicilia si annovera anche un antico castello situato nella provincia di Caltanissetta, nel Comune omonimo: stiamo parlando del Castello di Mussomeli, una fortezza abbarbicata su di una rupe a circa 80 metri di altezza. Si racconta che tra le sue inespugnabili mura siano state murate vive tre donne: i loro corpi, ancora oggi, vagano per le stanze e i suggestivi corridoi del castello.

    Luoghi infestati in Sicilia: Teatro Massimo – Palermo

    Teatro Massimo   Palermo

    (Immagine TITOLO FOTO, by NOME ARTISTA licenza CC senza modifiche)

    Oltre alle case infestate dai fantasmi, in Sicilia c’è anche uno teatro, uno dei più illustri, il Teatro Massimo. Secondo un’antica leggenda, per costruirlo, sarebbero state abbattute diverse chiese e per errore sarebbe stata profanata la tomba di una suora. Da quel momento, nei sotterranei e dietro le quinte si racconta che si aggiri il fantasma di quella donna.

    Luoghi infestati in Sicilia: Abbazia Thelema – Cefalù

    Thelema_Abbey_room

    (Immagine TITOLO FOTO, by THELEMA ABBEY licenza CC senza modifiche)

    L’Abbazia di Thelema a Cefalù, in contrada Santa Barbara, è uno dei luoghi più dissacrati in Italia. Oggi versa in stato di totale abbandono, ma nel suo passato si nascondono storie oscure, intrise di lussuria e peccato. A dare il nome Abbazia di Thélema, all’edificio, fu l’occultista/satanista inglese Aleister Crowley: qui era solito riunirsi con i suoi adepti. Fu il luogo di culto della prima congregazione di Thelema della storia. La ‘grande bestia’, così amava definirsi Crowley, abitò in questa casa per circa tre anni, insieme ad alcune donne e bambini, loro figli. Ciò che avveniva in quell’abitazione nessuno lo sapeva, per questo tra gli abitanti della zona si diffusero rapidamente le storie più incredibili: all’epoca si parlò di riti orgiastici, uso di droghe e persino di sacrifici di bambini. La voci arrivarono copiose alla Polizia, che dopo diverse indagini, nel 1923, ordinò l’espulsione di Crowley dall’Italia, con l’accusa di pratiche oscene e perversione sessuale. A quel punto, le donne della sua cerchia furono costrette a vendere tutti i mobili e gli arredi della casa agli abitanti del paese, per pagare i debiti di Crowley e per potersi pagare il viaggio di ritorno a casa. Oggi l’Abbazia di Thelema si trova in stato di abbandono: nonostante sia stata messa in vendita nel 2010, ogni tentativo di vendita è fallito. Attualmente esiste un progetto di restauro della villa, per trasformarla in una casa-museo vincolata come patrimonio storico dalla Regione Siciliana. Se avrete il coraggio di visitarla, all’interno dell’Abbazia di Thelema, potrete ammirare alcuni dipinti, affreschi e infissi decorati, rappresentanti demoni, donne nude e sacrificate. Altre immagini ritraggono demoni in atti sessuali. Infine, nella stanza da letto di Alexander Crowley, la meglio conservata, campeggia la scritta: ‘Fissa il tuo sorriso demoniaco nella mia mente e immergimi nel cognac e nella cocaina’.