Le 10 spiagge più belle della Sardegna, da nord a sud

Le 10 spiagge più belle della Sardegna, da nord a sud
da in Classifiche, Spiagge, Spiagge italiane, Vacanze al mare, Vacanze in Sardegna, Viaggi in Europa
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16/09/2016 07:51

    (Immagine via Flickr – Capomuk, licenza CC senza modifiche) L’estate ormai è a pieno regime e il caldo non fa pensare ad altro che al mare e alle vacanze. Per questo abbiamo pensato di allietare almeno la vostra vista con le 10 spiagge più belle della Sardegna. In generale, è l’isola dei sogni di milioni di italiani e moltissimi stranieri, una specie di paradiso terrestre i cui contorni sono puntellati da spiagge, baie e lidi incontaminati, decisamente degni del confronto con certe meraviglie d’oltreoceano. La sardegna è stata spesso premiata, oltreché per la bellezza dei suoi lidi, anche e soprattutto per la loro qualità ambientale. Ma, a prescindere dalle medaglie e dai premi, secondo voi quali sono le spiagge più belle della Sardegna? Ecco quelle capaci di far sognare anche i più pretenziosi.

    Porto Giunco wiki

    (Immagine via Wikipedia, licenza CC senza modifiche) Iniziamo il nostro tour delle spiagge più belle della Sardegna da Porto Giunco, un incantevole lido tropicale, raggiungibile attraversando un fresco e profumato bosco di eucalipti. E’ rivestita da impalpabile sabbia bianca, che scivola dolcemente in un mare azzurro chiaro. Porto Giunco è così spettacolare, che è stata scelta sovente per fare da scenario a numerosi spot pubblicitari.

    Spiaggia rosa di Budelli

    (Immagine via Flickr – Andrea, licenza CC senza modifiche) L’isola di Budelli, rimasta per lungo tempo oggetto di un’asta di vendita infinita, è un autentico capolavoro della natura. Tra i suoi lidi, il più spettacolare è quello ‘rosa’, chiamato così proprio perché è costituito da sabbia ricca di frammenti di corallo, conchiglie, gusci di molluschi e piccolissimi pezzetti di granito, che gli dà quell’ombreggiatura rosa, decisamente unica. La spiaggia Rosa di Budelli, custodita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, è diventata molto famosa grazie alle riprese del film ‘Deserto Rosso’ di Michelangelo Antonioni.

    Cala Domestica Flickr

    (Immagine via Flickr – Papassina, licenza CC senza modifiche) Sulla costa sudoccidentale brilla come un diamante incastonato su un anello, l’insenatura di Cala Domestica. Situata in un’ex zona mineraria (tuttora sono visibili i magazzini e i depositi dei minerali), è costituita da un sottile manto sabbioso mescolato a ghiaia, su cui si staglia un mare incredibilmente cristallino. E’ una piccola baia appartata e custodita tra bianche falesie calcaree, perfetta per trascorrere qualche momento in totale serenità. Nondimeno è molto apprezzata da coloro che amano praticare la pesca subacquea.

    Cala Goloritzé wiki

    (Immagine via Wikipedia, licenza CC senza modifiche) Un altro gioiello prezioso delle coste sarde, è Cala Goloritze: dichiarata Monumento Naturale della Regione Sardegna e poi Monumento Nazionale Italiano, Cala Goloritzé è una spiaggia di rara bellezza. Incastonata nella parte sud del Golfo di Orosei, in provincia dell’Ogliastra, si è generata in seguito a una frana. L’arenile, composto di ciottoli bianchi e sabbia, è famoso per l’imponente pinnacolo calcareo che svetta alle sue spalle, meta prediletta dai climbers per l’arrampicata sportiva. Inoltre, la spiaggia di Goloritze è caratterizzata da bassi fondali, adatti anche al gioco dei bambini. Il contesto paesaggistico, con il turchese del mare e il verde della macchia mediterranea, è incantevole e a renderlo ancora più magico c’è la presenza del falco della regina, una specie molto rara che ha scelto questa baia per nidificare.

    Cala Mariolu Commons

    (Immagine via Commons Wikimedia, licenza CC senza modifiche) Cala Mariolu è raggiungibile principalmente via mare con imbarcazioni private, oppure via terra attraverso un percorso di trekking, fattibile però soltanto da escursionisti esperti. E’ composta da piccoli ciottoli, scogli e imponenti rocce, lambite da un mare cristallino e così trasparente da riportare alla mente gli ambitissimi lidi tropicali. Il suo insolito nome, Cala Mariolu, si dice derivi dalla presenza della foca monaca, che ghiotta di pesce, lo ruba di continuo ai poveri pescatori, che con grande difficoltà lo pescano (da qui ‘mariòla’ ovvero ‘ladra’).

    Cala Spinosa

    (Immagine via Flickr – harrison&peterson, licenza CC senza modifiche) Cala Spinosa è una spiaggia incantevole bagnata da un mare blu cobalto, davvero incredibile, purtroppo però è raggiungibile soltanto a piedi, percorrendo ripidi e impervi sentieri. Tuttavia ci sentiamo di consigliarvi comunque di tentare l’impresa, perché sarete ripagati da uno spettacolo di rara bellezza! E’ riparata da alte pareti di roccia granitica, quasi una baia segreta, in cui il mare vi lascerà senza fiato, ora mostrandosi nelle cromie del verde smeraldo, ora in quelle blu di un cielo d’agosto. Anche le sue profondità sono irresistibili e infatti sono particolarmente apprezzate dagli amanti delle escursioni subacquee.

    Caprera Cala Napoletana Commons

    (Immagine via Commons Wikimedia, licenza CC senza modifiche) Cala Napoletana non è facilmente raggiungibile, ciò la rende poco frequentata e molto tranquilla. Fa parte dell’Isola di Caprera, a nord della costa occidentale: è un autentico paradiso di sabbia candida, bagnata da acqua molto trasparente e incorniciata dalla verdissima macchia mediterranea. Per conquistare questo angolo di tranquillità dovrete addentrarvi per diversi sentieri, quindi armatevi di forza e pazienza!

    Cala Luna Flickr

    (Immagine via Flickr – D4N, licenza CC senza modifiche) Cala Luna è la regina del Golfo di Orosei. E’ una baia dalla sabbia bianchissima e dal mare blu cobalto. Intorno, a proteggerla, ci sono alte pareti rocciose e numerosi oleandri. Qui si trova anche un piccolo laghetto separato dal mare da una duna di sabbia dorata. Raggiungere Cala Luna non è semplice, è meglio arrivarci via mare, perché via terra il percorso è piuttosto difficoltoso, adatto agli amanti del trekking.

    Cala Brandinchi flickr

    (Immagine via Flickr – Simone Zucchelli, licenza CC senza modifiche) Cala Brandinchi si trova nella parte alta della costa Ovest della Sardegna, nella località di San Teodoro. La spiaggia è caratterizzata da sabbia finissima e un mare super trasparente, grazie anche ai fondali molto bassi (adatti anche ai bambini) che donano alle acque un colore turchese misto a riflessi dorati. Cala Brandinchi è così bella da essersi meritata il titolo di ‘Haiti’ della Sardegna.

    Punta Molentis Flickr

    (Immagine via Flickr – Nicolas Vadilonga, licenza CC senza modifiche) Infine, degna di menzione è la spiaggia di Punta Molentis, un arenile di sabbia candida bagnato da un mare incantevole. Alle sue spalle, su di una collina si trovano i resti di un nuraghe. Il suo nome deriva dall’asino (molenti) impiegato nella zona per l’estrazione di granito.

    2045

    PIÙ POPOLARI