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Lago Baikal in Russia e le spettacolari bolle blu ghiacciate

Lago Baikal in Russia e le spettacolari bolle blu ghiacciate
da in Asia, Curiosità dal mondo, Russia
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    Lago Baikal in Russia e le spettacolari bolle blu ghiacciate

    Il celebre lago Baikal, custodito in Russia, nel cuore della Siberia meridionale ha dato sfoggio di un fenomeno decisamente particolare, una vera e propria opera d’arte. La riserva di acqua fresca più profonda al mondo ha dato vita a migliaia di bolle blu, che sono rimaste incastonate nella fitta coltre di ghiaccio che riveste la superficie del lago. In trasparenza, tra le bolle, è anche possibile ammirare la vita che continua a scorrere sotto quell’incredibile fenomeno di ghiaccio. Una fotografa e Instagramer russa, Kristina Makeeva, che ha trascorso tre giorni intorno al Lago Baikal, è riuscita a immortalare tutta la sua incredibile bellezza.


    Sono magiche e uniche le forme che la fotografa russa è riuscita catturare nelle acque blu del Lago Baikal: cerchi perfetti replicati all’infinito che danno vita a suggestive figure astratte di rara bellezza. Autentiche opere d’arte che imprigionano entro la loro cornice la vita vera delle profondità lacustri. Le bolle intrappolate nella spessa lastra ghiacciata vengono prodotte da un tipo particolare di alga che vive in profondità e rilascia come ‘scarto’ del proprio metabolismo, gas metano. In parole semplici, una sorta di ‘alga petosa’, che grazie alla sua ‘aerofagia marina’, dà vita a uno spettacolo naturale unico al mondo.

    Il Lago Baikal è solito regalare ai suoi visitatori fenomeni incredibili: in particolari condizioni atmosferiche, grazie al mix perfetto di temperatura e pressione atmosferica, le sue onde si trasformano in ghiaccioli appuntiti che conferiscono alla risacca il tipico rumore del vetro che si rompe.

    Pensate, la formazione del Lago Baikal risale a ben 25 milioni di anni fa e grazie alla spessa coltre di ghiaccio che lo riveste è in grado di reggere mezzi che pesano sino a 15 tonnellate.


    Il lago Baikal è una delle sette meraviglie della Russia: è lungo 636 chilometri su una superficie di oltre 31mila chilometri, mentre la sua profondità supera i 1600 metri. Contiene un volume d’acqua che è maggiore di quello dei cinque grandi laghi americani messi insieme, praticamente il venti per cento delle acque dolci della terra. Le sue acque sono così limpide e pure che consentono di ammirarne le profondità sino a 40 metri! Questo immenso lago, incastonato tra Occidente e Oriente nella Siberia meridionale, ospita lungo le sue rive, templi buddhisti e sciamanici di influenza tibetana, chiese russo-ortodosse e perfino battiste. Un luogo avvolto nel mistero e circondato da una fitta natura selvaggia. Le specie animali e vegetali endemiche rilevate soltanto nel Baikal sono 1400: un autentico paradiso per gli amanti della natura. Uno degli animali più caratteristici è la Nerpa o foca del Baikal: attualmente si trova in un programma di protezione, poiché a causa di un lungo periodo di caccia indiscriminata, stava rischiando l’estinzione.



    Il Lago Baikal, come accennato poc’anzi, è un luogo ricco di mistero, in cui si intrecciano miti e leggende. Per i siberiani, inoltre, ha un forte valore simbolico. Chiamato comunemente ‘Il Mare’ o ‘Il Vecchio Uomo’, nasconde nelle sue profondità oscuri spiriti magici, da cui guardarsi con timore e a cui rivolgersi per chiedere aiuto, magari per una pesca miracolosa. Antiche credenze degli sciamani tibetani si scontrano e si fondono con quelle dei buddisti e dei cristiani ortodossi. Come per il celebre Lago di Loch Ness anche il Lago Baikal, secondo una leggenda, dovrebbe nascondere nel suo profondo blu il mitico Pesce Drago. Inoltre, lungo le sue sponde, come accade nel deserto dell’Arizona in America, sono stati fatti numerosi avvistamenti di strane luci nel cielo, simili agli Ufo. Infine, il Lago Baikal, come il famoso Triangolo delle Bermuda, ha delle zone oscure sulla sua superficie, punti in cui le sparizioni di navi o barche sono piuttosto frequenti: una di queste si trova sulla sponda occidentale ed è conosciuta col nome di Capo Ryty.



    Siete rimasti affascinati dalla bellezza del lago Baikal e volete sapere come raggiungerlo? Potrete prendere la ferrovia Transiberiana, da Mosca fino a Irkutsk (città vicina al Baikal), trascorrendo cinque giorni di viaggio in treno. In alternativa potrete prendere un aereo, atterrando sempre a Irkutsk, una cittadina vivace che ogni anno attrae sempre più turisti. La durata del viaggio in aereo per raggiungere Irkutsk dipende naturalmente dal tipo di biglietto acquistato e dal punto di partenza.

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