I posti più pericolosi del mondo: 12 luoghi da cui stare alla larga

Il mondo è bello perché è vario e oltre a luoghi piacevoli e accattivanti offre anche luoghi pericolosi e letali. Ecco un elenco in ordine sparso dei luoghi più pericolosi del mondo

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    Pripyat

    Viaggiare è un modo per continuare a sognare, per evadere dalla propria realtà quotidiana. Esistono però luoghi in cui è sconsigliato recarsi: oggi parliamo dei posti più pericolosi del mondo, quelli in cui nemmeno il vostro angelo custode potrebbe salvarvi. Sul pianeta Terra sono moltissimi i paesi afflitti da guerre continue, paralizzati dal terrorismo, dilaniati da un inquinamento insanabile e quelli in bilico tra una catastrofe naturale e un’altra, quelli in cui si muore per la totale assenza di un sistema sanitario e ancora quelli in cui si muore più per violenza che per cause naturali. In questa sede parleremo solo dei luoghi non toccati dalle guerre. Pronti a scoprire i luoghi più pericolosi al mondo?

    Posti più pericolosi del mondo: Saltstraumen, Norvegia

    Saltstraumen

    Iniziamo il nostro tour dei luoghi più pericolosi del mondo dal nord Europa e precisamente dalla Norvegia: a Saltstraumen si trova la corrente marina più forte del mondo. Il pericolo in questo posto è costante, ma aumenta esponenzialmente quando c’è l’alta marea. E’ assolutamente sconsigliato navigare in queste acque, in qualsiasi momento, nonostante lo scenario sia decisamente spettacolare. Questo luogo, affascinante e al tempo stesso pericoloso per l’uomo, si trova a Bodo, Norvegia.

    Posti più pericolosi del mondo: Caverna della morte, Francia

    Gouffre Berger Cave

    Tra i luoghi più pericolosi del mondo si annovera la Gouffre Berger Cave, conosciuta come ‘La Caverna della morte’: questa grotta ha una profondità di oltre 1.200 metri e nel suo utero oscuro custodisce anche un lago di una bellezza mozzafiato. Molti esploratori sono morti nel tentativo di addentrarvisi: i rischi sono moltissimi all’interno di questa grotta, la pioggia, le inondazioni, quando arrivano, travolgono qualunque creatura si trovi all’interno.

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    Posti più pericolosi al mondo: Linfen, Cina

    (Immagine Xiangning, Linfen, Shanxi, China, by Matthew Summerton licenza CC senza modifiche)

    Tra i posti più pericolosi del mondo ci sono anche delle città, come spiegato in apertura: Linfen, in Cina detiene il triste primato di città più inquinata del mondo. ‘Se odi qualcuno e vuoi punirlo, mandalo a vivere a Linfen’, dicono i cinesi. In questo inferno d’oriente l’aria è velenosa, i tumori proliferano come funghi, i neonati sono deformi e le morti premature non fanno nemmeno più notizia: questa è l’agghiacciante realtà di Linfen, che tra le numerose miniere di carbone, ospita circa 4 milioni di abitanti. Linfen è l’altra faccia della feroce crescita economica che nell’ultimo decennio ha visto la Cina come protagonista.

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    Posti più pericolosi al mondo: Fukushima, Giappone

    Fukushima, in Giappone, è certamente uno dei luoghi più pericolosi del mondo. Non è sempre stato così per la città nipponica, dal momento che questo triste primato se l’è guadagnato suo malgrado nel 2011 a seguito di un forte maremoto che ha generato il più grande disastro nucleare che la storia ricordi dopo quello di Chernobyl. Nonostante la tempestività della reazione i danni attualmente sono incalcolabili e i livelli di inquinamento radioattivo fuori controllo.

    Chernobyl

    Posti più pericolosi al mondo: Chernobyl, Ucraina

    Nonostante siano trascorsi più di 30 anni da quel maledetto 26 maggio del 1986, Chernobyl continua ad essere una delle zone più pericolose della Terra. L’ombra di un disastro nucleare permane per generazioni inquinando il suolo di radiazioni letali. Attualmente l’accesso alla zona di alienazione intorno alla centrale è severamente vietato a chiunque non sia in possesso di un permesso speciale.

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    Posti più pericolosi al mondo: Strada della Morte, Bolivia

    (Immagine Death Road, by Alicia Nijdam licenza CC senza modifiche)

    Tra i luoghi più pericolosi del mondo si annoverano anche delle strade che pochi avrebbero il coraggio di percorrere. Una di queste è la ‘Strada della Morte’, la North Yungas Road: si trova in Bolivia e collega La Paz a Coroico. 70 km di pura paura. Questa strada di montagna è un autentico groviglio di tornanti e curve cieche che miete dalle 200 alle 300 vittime ogni anno.

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    Posti più pericolosi al mondo: Aokigahara, Giappone

    (Immagine Aokigahara Forest, by Jordy Meow licenza CC senza modifiche)

    Aokigahara è un bosco maledetto che si trova ai piedi del monte Fuji, in Giappone. E’ il luogo prescelto dalla maggior parte di coloro che intendono suicidarsi. Ogni anno infatti si contano centinaia di morti, molti trovati già in stato avanzato di decomposizione. E’ il secondo posto al mondo in cui si suicidano più persone, dopo il Golden Gate Bridge di San Francisco. Per tentare di osteggiare tali estremi comportamenti, il governo ha apposto, nelle zone più interne della foresta, alcuni cartelli che recitano così: ‘La tua vita è un dono prezioso dei tuoi genitori: per favore pensa ai tuoi genitori, ai tuoi parenti e ai tuoi figli. Non restare solo con i tuoi problemi, parlane’. Aokigahara rientra a pieno titolo tra i posti più pericolosi del mondo.

    Caminito del Rey

    Posti più pericolosi al mondo: il Cammino del Re, Spagna

    Si chiama il Caminito del Rey ed è uno dei luoghi più pericolosi del mondo. Questo sentiero si trova in Spagna e si sviluppa lungo la gola di El Chorro, vicino ad Alora, un piccolo paese non lontano da Malaga. E’ un percorso molto pericoloso, assolutamente vietato a chi soffre di vertigini. Il camminamento, abbarbicato sul costone ripido della montagna, ha un’altezza che oscilla dai 300 a i 900 metri d’altezza.

    La go Kivu

    Posti più pericolosi al mondo: lago Kivu, Africa

    Il lago Kivu si trova a 1500 metri di altezza, al confine tra il Ruanda e il Congo. A prima vista non sembra affatto uno dei posti più pericolosi del mondo, ricorda il tipico paesaggio svizzero, se non fosse per le inconfondibili piante di banane, tipicamente africane. E’ un luogo pazzesco, in cui la natura esprime a pieno la sua schizofrenia. Lungo le sue sponde vivono più di due milioni di abitanti, che ogni giorno mettono a rischio la propria vita. Le acque del lago, profonde 500 metri, nascondono un’impressionante quantità di gas disciolti: anidride carbonica e solfuro di idrogeno, generati dall’attività vulcanica sottostante, e metano, prodotto dai batteri anaerobici che popolano il fondale. Le acque sono solitamente calme, tuttavia basterebbe un minimo terremoto per generare un’autentica catastrofe. E degli abitanti non ne rimarrebbe più traccia.

    India

    Paesi più pericolosi del mondo: India

    Tra i posti più pericolosi del mondo ci sono anche interi Paesi, come l’India. Oltre ai noti rischi connessi al possibile contagio di gravi malattie come la malaria, il tifo e l’ebola, ne esiste un altro da non sottovalutare: l’India detiene infatti il triste record di paese con maggiori morti per morsi di serpenti velenosi. Attenti, dunque, a dove mettete i piedi!

    Australia

    Paesi più pericolosi del mondo: Australia

    Tra i Paesi più pericolosi del mondo c’è anche l’Australia, che dietro alla sua incredibile bellezza, nasconde un’insidia da non sottovalutare: è l’unico paese al mondo in cui le specie di animali velenosi superano quelle non velenose. Pertanto l’Australia, al di là delle apparenze, è certamente un luogo molto pericoloso, da esplorare con estrema attenzione.

    Brasile

    Paesi più pericolosi al mondo: Brasile

    Infine tra i luoghi più pericolosi del mondo non poteva mancare il Brasile. Da queste parti, la vita nelle favelas, dove lo Stato non esiste, è una lotta dura ogni giorno. Visitarle è praticamente impossibile. Qui, la violenza è diventata il sistema dominante: inghiotte ferocemente gli abitanti, che si ritrovano a vivere in un clima di terrore. Da un lato c’è l’esercito dei delinquenti che vive di violenza, dall’altro soltanto vittime. Nelle favelas è il narcotraffico a farla da padrone e spesso sono i bambini a vendere la droga per le vie malconce… magari con un’arma in mano.