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I migliori monumenti di Barcellona da visitare

I migliori monumenti di Barcellona da visitare
da in Arte, Barcellona, Monumenti, Spagna, Viaggi in Europa
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15/06/2016 16:55

    Barcellona

    Sapete quali sono i migliori monumenti di Barcellona da visitare? La città simbolo della vita notturna spagnola, nonché meta prediletta da artisti da strada e studenti in Erasmus, è anche un concentrato spettacolare di preziosità artistiche e architettoniche. Molti dei suoi edifici più famosi e apprezzati portano la firma del famoso architetto Antoni Gaudì, e alcuni sono anche stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Pronti dunque a scoprire i monumenti più importanti di Barcellona?

    Palacio de Musica

    Per scoprire i migliori monumenti di Barcellona vi basterà anche solo un week-end. Iniziamo il nostro tour addentrandoci nel quartiere Sant Pere, per visitare il Palau de la Música Catalana. Costruzione iniziata tra il 1905 e il 1908, progettato da Lluís Domènech i Montaner, questo palazzo è sede dell’Ofreò Català, la società corale della Catalogna. Esso rappresenta il modernismo catalano, ma, nonostante sia amato da tutti i cittadini, è poco visitato, poiché solo di rado viene inserito nelle guide turistiche. È sede di molti spettacoli ed è aperto al pubblico tutto l’anno dalle 10:00 alle 15:30. L’ingresso è a pagamento, ma sicuramente ne vale la pena, considerato che è stato dichiarato, nel 1997, patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

    Barcelona April 2004

    Dopo aver ascoltato nuove melodie e aver allietato i nostri occhi nel giardino della musica, partiamo alla volta di una città-giardino, il Parc Güell del celebre Gaudì. Esso sorge a venti minuti a piedi dalla fermata della metropolitana Lesseps ed è aperto dalle 10:00 alle 21:00, con ingresso ovviamente gratuito. All’entrata troviamo ad attenderci due Salamandre ricoperte di Trencadis, firma dell’autore; continuando per la scalinata ci troviamo immersi in un giardino verdissimo, che d’estate è preso letteralmente d’assalto da turisti e cittadini accaldati. Seguitando il giro turistico nel verde, ci ritroveremo infine davanti ad una vista mozzafiato della città, scelta da molti come meta perfetta per una vacanza romantica.

    Castel de Montiuc

    Affascinati da questa vista, non possiamo dimenticare per nessuna ragione di salire sul Montjuïc e visitare il famoso Castell de Montjuïc. Nato da un’unica torre di vedetta, oggi è un imponente castello che ospita al suo interno un museo militare. Tornando alla ‘nostra epoca’, se non ne avete abbastanza di musei, poco distante sorge il Museu National d’Art de Catalunya (MNAC), il museo con la più vasta collezione d’arte romanica, inaugurato nel 1990. Inizialmente era il risultato dell’unione tra il Museo d’Arte Moderna e il Museo d’Arte Catalana, in seguito fu aggiunta una sezione di numismatica, d’incisioni e una riguardante la Biblioteca Generale della Storia dell’Arte, infine nel 1996 fu aggiunta una sezione dedicata alla fotografia. Oggigiorno il MNAC raccoglie ben 250.000 opere, perciò non avete scuse per non visitarlo. È aperto da Martedì a Sabato, dalle 10:00 alle 19:00, mentre la Domenica e i festivi la chiusura è anticipata alle 14:30.

    Sempre sul Montjuïc, florido di monumenti, troviamo il Teatre Grec, un’opera all’aperto di Ramon e Rubiò, ispirata a Epidauro, costruita nel 1929 per l’Esposizione Internazionale. Esso ospita molti Festival folkloristici e, dal 1976, il Festival Grec annuale nei mesi estivi, tra Giugno e Agosto. Inoltre possiamo anche ammirare i famosi giardini e un padiglione adibito a ristorante dove rifocillarsi.

    Ultimo monumento da non perdere è la Torre de Telecomunicaciones de Montjuïc, meglio conosciuta come Torre Calatrava, dall’architetto omonimo. Fu costruita tra il 1989 e il 1992, in prossimità dell’Anello Olimpico, in onore dei Giochi della XXV Olimpiade; essa ricorda un atleta che tiene in mano una fiamma olimpica e dall’alto dei suoi 136 metri, funge anche da meridiana.

    Eixample

    Scendendo dal Montjuïc, partiamo immediatamente alla volta del quartiere rappresentativo delle migliori opere di Gaudì: l’Eixample. Apriamo il nostro itinerario con il monumento più famoso di tutta la Spagna, la Sagrada Familia. I lavori di costruzione di quest’opera imponente iniziarono nel 1882, sotto il regno di Alfonso XII di Spagna, e tuttora sono in corso (si prevede un inizio di completamento per il 2026). Nel 2010 è stata dichiarata da Benedetto XVI Basilica Cattolica Minore. Per chi volesse aspettare il suo completamento, nei sotterranei c’è ad attenderlo una mostra sull’autore.

    Casa Batllò

    Non sarete già stanchi? Il vero viaggio comincia adesso, attraverso le quattro case di Gaudì. La prima opera dell’autore fu Casa Vicens: qui si nota l’influenza dell’architetto francese Viollet Le Duc, maestro dell’autore, ed è un’opera modernista con elementi gotici e stile mediterraneo o islamico: un pot-pourri di stili diversi. Subito dopo troviamo Casa Calvet (1899), progettata con altri tre architetti, fu adattata alle case adiacenti e sembra non essere nemmeno un’opera di Gaudì. Non è possibile visitarla, ma vi è un ristorante dedicato. Dopo una breve pausa culinaria, seguitiamo verso Casa Batllò, aperta ai visitatori dal 2002 e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, nel 2005. Questa casa subì una rivoluzione nella facciata che mostra la mano del nostro autore in tutto il suo splendore. La visita delle case finisce con Casa Milà, detta La Pedrera (cava di pietra), ultima opera di Gaudì. Resa centro culturale dalla Caixa Catalunia. Nel 1984, l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

    Monumento a Colombo

    Terminiamo il nostro viaggio culturale con due monumenti nella zona marina di Barcellona: il monumento a Cristoforo Colombo e i Drassanes. Il primo sorge alla fine della Ramblas, in Piazza Porta de la Pau (Porta della Pace), ed è il punto d’unione tra la parte inferiore della Ramblas e il Passeig de Colom. Creata nel 1888, si tratta di una colonna alta 60 metri, con la statua del noto esploratore genovese, posta in cima, che indica verso il porto; con un ascensore è possibile raggiungere la base della statua. Molteplici sono le teorie sul luogo indicato, alle quali ancora non si è trovata risposta. Ultimi, ma non meno importanti, sono i Drassanes, dei cantieri navali che danno un tocco di gotico al porto.

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