Etna: escursioni e tour sul vulcano alle porte di Catania

Etna: escursioni e tour sul vulcano alle porte di Catania

Vuoi fare un'escursione sull'Etna? Segui i nostri consigli su come visitare l'Etna e cosa vedere, con link utili a tour ed escursioni organizzate fin sui crateri sommitali del vulcano attivo più grande d'Europa!

da in Consigli di viaggio, Sicilia
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    Ci sono mille motivi per farlo, ma come visitare l’Etna? Escursioni con guida, senza guida, facendo trekking, salendo sull’Etna in jeep, col tour operator? I modi per visitare l’Etna e i consigli che vi daremo sono tanti, basta scegliere quello più adatto ai propri gusti. Con questa semplice guida su come visitare l’Etna e cosa vedere, potrete organizzare un viaggio in Sicilia memorabile con tappa sul vulcano. Come sappiamo l’Etna è il più grande vulcano attivo in Europa, uno dei più alti del mondo. E con le sue eruzioni ha plasmato il paesaggio dell’isola in cui domina, rendendo questo angolo di Sicilia unico e spettacolare, da visitare almeno una volta nella vita per cogliere le emozioni che solo la grandiosità della natura può dare. Non a caso il parco del monte Etna è dal 2013 nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco, e tutti possono visitarlo andando fin sopra i crateri, grazie a sentieri escursionistici raggiungibili a piedi, in macchina, in funivia o in navetta. Vediamo come.

    Colate di lava, grotte, crateri e cenere sparsi su 3350 metri: sull’Etna le escursioni sono davvero suggestive, si gode di un paesaggio meraviglioso e unico, che è quasi lunare. Impossibile non restare affascinati dalla potenza di questa montagna – ‘a Muntagna’, in dialetto ma c’è chi lo chiama ancora Mungibeddu, Mongibello (dall’arabo Gebel, “monte dei monti”) – che si trova in provincia di Catania ed è anche simbolo della Sicilia. Un’escursione sull’Etna è davvero quello che ci vuole per ammirare un panorama maestoso su tutta l’isola. Mano a mano che si sale sulla montagna, lo sguardo si perde tra campagne costellate da alberi di agrumi e vigne che poi cedono il passo a boschi di querce e castagneti. E se vi capita di organizzare l’escursione sull’Etna in inverno, quando la neve ricopre la terra brulla, potete anche godervi i sentieri sciistici.

    Insomma, l’Etna può essere visitato davvero in tanti modi, l’unica accortezza è restare aggiornati sulle possibili eruzioni dell’Etna: in fondo stiamo parlando di un vulcano attivo! I crateri sommitali possono quindi non essere raggiungibili tutti i giorni dell’anno, a causa delle eruzioni o se vengono definite condizioni di bassa sicurezza. Per essere sempre aggiornati sull’attività dell’Etna, si possono consultare gli “Avvisi attività Vulcanica e attività Sismica” della Protezione civile Siciliana.

    Per chi si sta chiedendo come visitare l’Etna al meglio, rispondiamo che dipende dal vostro stato fisico! E’ possibile visitare l’Etna da soli, infatti si può raggiungere l’Etna in macchina, in jeep (ad esempio etna moving organizza escursioni sull’Etna in jeep e visite guidate), con i mezzi navetta, con la funivia o a piedi, se siete allenati e vi piace il trekking. Le escursioni sull’Etna possono partire dalla zona di Taormina/Giardini Naxos (SAT Escursioni, Tel. 0942 24653), Catania o Siracusa/Ragusa (Scarlet World, Tel. 095 8366721). Un esempio delle varie escursioni che potete organizzare lo trovate nel sito etnatracking. Potete anche decidere di fare un tour con le guide alpine, che vi racconteranno tanti aneddoti sui luoghi dell’eruzione. A questo link è possibile contattare le Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia e organizzare escursioni personalizzate. A seconda di dove partite, ci sono diversi rifugi gestiti che potete incontrare lungo il cammino:

    Rifugio Sapienza Etna Sud, quota 1900 m: raggiungibile con autobus AST (da Catania, una sola corsa al mattino) o con macchina privata.

    Il consiglio è di prendere l’uscita autostradale Gravina di Catania per salire sul versante sud, dal lato di Nicolosi o l’uscita di Giarre per salire sul versante nord-est dal lato di Zafferana Etnea. Il rifugio sapienza del Cai è il più grande, sul suo piazzale si affacciano diversi bar e negozietti dove ristorarsi e comprare tanti souvenir, oltre che il biglietto della funivia per salire ancora più in alto sul vulcano. Da qui, infatti, si può proseguire in funivia verso i crateri sommitali dell’Etna.

    Rifugio Ariel – Etna Sud Ovest: raggiungibile in auto, si trova all’ingresso sud-ovest della Pista Altomontana.

    Rifugio Citelli – Etna Est: raggiungibile solo in auto.

    Rifugio Brunek – Etna Nord Est: raggiungibile in auto a nordest della Pista Altomontana, per info e prenotazioni, telefonare al numero 095643015 oppure 3498895578.

    Rifugio Ragabo – Etna Nord Est: raggiungibile in auto si trova all’ingresso nord-est della Pista Altomontana, dalla parte opposta al rifugio Brunek.

    Segui questo link, puoi scoprire le aree attrezzate, i bivacchi e i rifugi dove poter sostare sull’Etna.

    Durante la stagione invernale (da dicembre a marzo) gli impianti di Funivia dell’Etna sono aperti tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 15:45 (ultima partenza). Durante la stagione estiva (da aprile a novembre) sono aperti tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 16:15 (ultima partenza in salita). E’ possibile anche fare escursioni al tramonto sull’Etna, nei giorni martedì, giovedì e venerdì, con partenza alle ore 17.30 previa prenotazione al numero: +39 095 914141-(42). I Prezzi per i biglietti della funivia sono 24 euro sola andata (con discesa a piedi), oppure 30 euro andata e ritorno in funivia.

    Il Parco dell’Etna ospita venti comuni, che sono Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Santa Maria di Licodia, Sant’Alfio, Trecastagni, Viagrande, Zafferana Etnea. Il mercoledì è il giorno scelto dal Parco per fare scoprire le peculiarità dell’Etna: è possibile partecipare ad escursioni in mezzo alla natura etnea a partire dai Punti Base del Parco dell’Etna. Informazioni e approfondimenti telefonando allo 095-821111 o via mail ufficiostampa@parcoetna.it

    Cosa vedere durante una gita sull’Etna? Da non perdere all’interno dell’area protetta, segnaliamo:

    • Monti Silvestri: creati dall’eruzione del 1892, vi si accede raggiungendo il rifugio Sapienza da Zafferana e Nicolosi;
    • Crateri sommitali delll’Etna: la sommità dell’Etna è formata dal cratere centrale – Voragine e Bocca Nuova – dal cratere di Nord-Est e dal cratere di Sud-Est;
    • Montagnola: è uno dei più imponenti coni avventizi dell’Etna, a sud del Cratere Centrale, a quota 2.500;
    • Valle del Bove: ampia conca sul versante orientale del vulcano, le cui pareti, alte fino a 1000 metri, sono incise da profondi canyon;
    • Grotta del Gelo: una imponente cavità vulcanica in cui si è formato un ghiacciaio perenne, il più meridionale d’Europa;
    • Grotte dell’Alcantara: canyon creato dall’erosione delle acque del fiume che porta lo stesso nome;
    • Torre del Filosofo: a 2900 m di quota, chiamata così in ricordo del filosofo agrigentino Empedocle, che visse sul vulcano per studiarlo;
    • Zappinazzu: il più grande pino larice attualmente presente sull’Etna.

    E per un giro lungo, vale una visita anche Catania, ai piedi del Monte Etna (ma sulla costa ionica); e poi Taormina, Piazza Armerina, la Val di Noto, Siracusa e Pantalica.

    Come per tutte le escursioni in montagna, i consigli per visitare l’Etna partono dal buon senso: occorre vestire abiti e calzature comode, portare con sé acqua e qualche snack, proteggere la pelle dal sole e anche gli occhi e il capo, indossando cappellini e occhiali. Tenere nello zainetto un k-way puo essere utile, ma fondamentale è proteggere le vie respiratorie dalla polvere di cenere, con una mascherina o un semplice fazzoletto legato dietro la nuca, che copra bocca e naso.

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