Dove andare a Pasqua in Italia: dalle Dolomiti al mare della Sicilia

Dove andare a Pasqua in Italia: dalle Dolomiti al mare della Sicilia
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/08/2016 11:26

    Dolomiti

    Le vacanze pasquali sono il primo momento di libertà, dopo le festività natalizie. In questo periodo si iniziano anche a vedere i primi segnali di primavera e la voglia di partire e viaggiare inizia a farsi sentire. Dove andare dunque a Pasqua in Italia? Nell’infinità della ricchezza storico architettonica e paesaggistica del Bel Paese, ecco alcuni consigli su dove trascorrere una settimana di vacanza oppure un semplice weekend. Dalle Dolomiti al mare blu cobalto della Sicilia, ecco le migliori destinazioni.

    Bobbio

    Una meta interessante per un weekend di Pasqua potrebbe essere Bobbio, un piccolo borgo medievale, immerso nella Val Trebbia. Uno dei simboli del posto, assolutamente da non perdere, è il Ponte Gobbo, famoso per la leggenda che narra l’incontro tra San Colombano e Satana. Degna di visita è senz’altro anche l’Abbazia di San Colombano, che nella sua cripta custodisce il sarcofago del santo irlandese. Avventuratevi poi alla scoperta del Castello Malaspina, che domina la parte alta del paese, e della Cattedrale di Santa Maria Assunta.

    Cefalù

    Se siete amanti del caldo e Pasqua è la prima occasione utile per andare un po’ al mare, optate per la meravigliosa Cefalù. Custodita nella provincia di Palermo, la storia di Cefalù è antichissima e ancora oggi è possibile riscoprirla attraverso i suoi monumenti, come ad esempio la Cattedrale arabo-normanna, riconosciuta bene protetto dall’Unesco. Le sue spiagge poi sono un’autentica meraviglia della natura: sabbia dorata e un mare blu intenso. Se volete trovare un piccolo angolo di pace, optate per la Spiaggia di S.Ambrogio, meno conosciuta e dunque meno affollata: qui troverete i sassi e un mare incredibilmente trasparente.

    Lago di Braies

    Se avete scelto le Dolomiti per la vostra vacanza di Pasqua, non perdete l’occasione di visitare il Lago Braies. Situato a circa 1500 metri d’altezza, immerso nel punto più a nord del parco naturale Fanes-Senes-Braies e protetto dalle alture delle Dolomiti, spicca tra la natura con le sue acque verdi smeraldo. Vi troverete dinanzi a un paesaggio degno delle migliori favole, che attira escursionisti, ciclisti e scalatori, in ogni momento dell’anno. Secondo la leggenda questo lago naturale di montagna, era un tempo, la porta del regno sotterraneo dei Fanes. Quando un giorno un visitatore riuscirà ad attraversare le sue acque, avrà la fortuna di scoprire questo regno incantato. Da non perdere anche la storica chiesetta dedicata alla Madonna, dove nel lontano 1945, vennero liberati alcuni prigionieri di Hitler, che il Führer teneva nascosti proprio a Braies.

    Matera

    Matera è il cuore pulsante della Basilicata, oltreché la capitale della cultura 2019. E’ un luogo incantato, fuori dal tempo, perfetto da visitare durante le festività pasquali. E’ una delle città più antiche del mondo, che vanta ancora oggi un bagaglio di reperti storici di inestimabile valore. Soprannominata la Città dei Sassi e delle chiese rupestri è appunto famosa per le sue antiche costruzioni nella roccia calcarea, che sono state inserite nel Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Matera ha sempre incantato i suoi visitatori, tanto che Giovanni Pascoli ne ha intessuto le lodi, e registi del calibro di Pier Paolo Pasolini e Mel Gibson l’hanno scelta come location per i propri film.

    Bussana Vecchia

    Se amate la Liguria, il periodo di Pasqua è il migliore per visitarla: clima mite, brezza leggera e soprattutto spiagge ancora libere dalle cabine. Al di là delle spiagge poi, sono tanti i borghi dell’entroterra che vale la pena visitare. Bussana Vecchia, ad esempio, è una piccola frazione del Comune di Sanremo, davvero graziosa. Il borgo fu quasi completamente distrutto, nel lontano 23 febbraio 1887, a causa di un terribile terremoto. Dagli anni 50, la parte diroccata ha ripreso pian piano a vivere, grazie a un gruppo di artisti italiani e stranieri, che vi si insediarono restaurando gli edifici meno rovinati e commerciando le proprie opere. Ancora oggi ospita una comunità di artisti provenienti da diverse parti del mondo: è un meraviglioso borgo medievale, in cui si respira il vento dell’arte. E’ perfetto per fare una passeggiata rilassante tra vicoli antichi e magari anche per comprare qualche piccolo regalo oppure qualche oggetto di artigianato tutto per sé.

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