Curiosità e leggende sulla Toscana: tour tra le meraviglie di una terra antica

Curiosità e leggende sulla Toscana: tour tra le meraviglie di una terra antica
da in Fiere e sagre, Folklore e tradizioni, Toscana, Viaggi in Europa, Pisa
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16/09/2016 07:52

    Toscana

    FOTO DI MATHIAS LIEBING Le curiosità e le leggende sulla Toscana sono così tante che ci si potrebbe scrivere un libro. E’ una terra antica, che affonda le sue radici in tempi molto remoti. E’ stata la culla della nostra lingua e tuttora custodisce opere d’arte tra le più importanti al mondo. Passeggiando per le vie delle sue città si posso ammirare edifici e chiese di rara bellezza architettonica. Addentratevi in questo tour tra le meraviglie della Toscana e appena potete, recatevi di persona!

    Città più belle della Toscana
    Firenze

    FOTO DI JUAN SALMORAL La città più famosa e culturalmente ricca della Toscana è ovviamente Firenze, che con le sue inestimabili opere di architettura rinascimentale è considerata ancha una delle più belle del mondo. E’ dalle radici di questa terra che è nata la moderna lingua italiana, prima di tutto grazie al sommo poeta Dante Alighieri e successivamente con la pubblicazione, nel 1612, del Vocabolario degli Accademici della Crusca, il primo vocabolario della lingua italiana. Nel capoluogo fiorentino è d’obbligo una visita agli Uffizi, l’unica vera Mecca dell’arte più prestigiosa: girovagando per le stanze, potrete ammirare opere del Caravaggio, di Raffaello, di Tiziano e di molti altri artisti illustri. Anche il Duomo di Firenze è un concentrato di eccellenze architettoniche: dinanzi al campanile di Giotto e alla cupola del Brunelleschi c’è da rimanere a bocca aperta. Un’altra città meravigliosa e ricca di elementi curiosi è Pisa. Tra le sue stranezze la Torre Pendente è indubbiamente la più conosciuta non solo in Italia, ma in tutto il mondo. E’ il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, che si trova nella Piazza del Duomo. La Torre di Pisa, con i suoi 56,4 metri, è la più piccola torre ad aver raggiunto una popolarità su scala mondiale, tanto che i turisti arrivano da ogni parte del globo per visitarla. Pensate, si tratta di un’autentica perla dell’ingegneria medievale, anche se il suo architetto originario rimane tutt’ora sconosciuto. Certamente osservandola, la prima domanda che vi verrà in mente è: ‘Come fa ad essere così storta?’. Dopo cinque anni dall’inizio dei lavori, avvenuti nel 1173, i costruttori si resero conto che l’edificio aveva ceduto da un lato a causa della fondamenta poco profonde e del terreno molle; da allora gli sforzi per tentare di raddrizzare la torre o arrestare la sua inclinazione sono risultati vani fino al 2008, quando si è arrestata a 3,97° rispetto all’asse verticale. Per la sua forte pendenza, la Torre di Pisa rientra di diritto tra le torri più storte del mondo insieme al Big Ben di Londra. Oltre a questa famosa torre pendente, a Pisa potete trovare altre due torri inclinate: il campanile della Chiesa di San Nicola, vicino alle rive dell’Arno, e il campanile della Chiesa di San Michele degli Scalzi.

    Borghi più belli della Toscana
    Montepulciano

    FOTO DI PUG GIRL Oltre alle grandi città, in Toscana c’è una tale molteplicità di borghi da visitare da far girar la testa. E’ inevitabile partire dal celebre Montepulciano: abbarbicato a 600 metri d’altezza, vanta origine antichissime, che risalgono ai tempi degli Etruschi. Il suo centro storico a forma di ‘s’ è protetto da ben tre cinta murarie. In provincia di Siena, è d’obbligo una visita a Pienza, un paese estremamente ricco dal punto di vista artistico e architettonico. Il suo centro storico è stato dichiarato nel 1996 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. In provincia di Grosseto troviamo un altro borgo antico, già abitato al tempo degli Etruschi: Pitigliano. Il suo centro storico è stato soprannominato ‘La piccola Gerusalemme’, per la presenza di una storica comunità ebraica. Per chi è appassionato di luoghi abbandonati, c’è Toiano, un autentico paese fantasma, immerso nella natura della provincia di Pisa. Le sue origini risalgono all’alto Medioevo. Non aspettatevi una classica località turistica, qui troverete soltanto una strada che attraversa il paese, su cui si affacciano case completamente abbandonate. Il silenzio è totale e per scoprire come fosse un tempo il borgo, dovrete armarvi di curiosità e fantasia. Attualmente a Toiano vive solo una persona, un sommozatore toscano che ha deciso di fare l’eremita.

    Piatti tipici della Toscana
    Piatti tipici della Toscana

    La Toscana è celebre in tutto il mondo per le sue squisitezze culinarie, nondimeno per l’eccellenza dei suoi vini e dell’olio d’oliva. Parte del patrimonio gastronomico toscano, venne portato in Francia da Caterina de’ Medici, a seguito del suo matrimonio con Enrico d’Orléans. Grazie al suo amore per il cibo e la buona cucina, i francesi ebbero la fortuna di conoscere la besciamella, l’olio d’oliva, i fagioli bianchi, le crespelle e i cibi fritti. Ma andiamo a scoprire i piatti della tradizione. Gli Agnolotti alla Toscana sono sicuramente uno dei primi più conosciuti, tuttavia sono i secondi i piatti forti, come la celebre Bistecca alla Fiorentina. Degno di nota è anche il Caciucco, un gustoso mix di pesce assortito, di scoglio e molluschi, arricchito con pomodoro, aglio e vino rosso, e servito nei classici tegami di coccio. Per gli appassionati di dolci, il fiore all’occhiello è la Torta di Nocciole. Se vi trovate invece nelle zone montane del Pratomagno, della Garfagnana e del Pistoiese, assaggiate il Castagnaccio, un dolce antico detto sfamafamiglie, dal sapore naturale e poco zuccherato.

    Leggende della Toscana
    Magliano - Olivo della Strega

    La Toscana, oltre a poter vantare una preziosa tradizione gastronomica, è una terra che pullula di leggende e storie curiose. Partiamo dal comune di Magliano, situato in provincia di Grosseto: da queste parti, in un bellissimo uliveto di trova l’Olivo della Strega, che con la sua veneranda età di oltre 3.500 anni e il suo enorme tronco dalla circonferenza alla base di 8,5 metri, fa parte degli Alberi Monumentali della Toscana. Questo ulivo è da sempre al centro di numerosi racconti carichi di mistero: la leggenda più popolare racconta di una strega che ogni venerdì avrebbe danzato intorno al suo tronco, mentre quest’ultimo si sarebbe attorcigliato su se stesso fino a raggiungere la forma attuale. In provincia di Siena invece, a San Gusmè, esiste un’altra leggenda davvero singolare: si racconta che, verso la fine del XIX secolo il proprietario di un’osteria del luogo, stanco di pulire ogni giorno la sporcizia lasciata dagli avventori, costruì un bagno e mise sulla porta un cartello con la scritta: ‘Bagno pubblico’. Purtroppo però, siccome la maggior parte degli ospiti era analfabeta la situazione non migliorò. Il proprietario dell’osteria decise allora di porre vicino al bagno una statua che raffigurava un uomo intento a fare i suoi bisogni: questa idea funzionò e i clienti diedero alla statua il nome di Luca Cava. Prendendo spunto da questo nome, venne creata anche la Festa del Luca, che entrò ben presto a far parte delle tradizioni popolari.

    Spiagge più belle della Toscana
    Cala del Gesso

    FOTO DI ANDREA MORONI La Toscana è stracolma di spiagge meravigliose, il nostro consiglio è quello di non sostare soltanto in una, ma di visitarne il più possibile. Tra le spiagge più belle di questa regione entra a pieno titolo quella di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, che è stata premiata con le 5 Vele da Legambiente, per l’attenzione alla tutela e alla valorizzazione dell’ecosistema costiero. Se i sentieri impervi non vi spaventano, visitate Cala del Gesso, a Porto Santo Stefano, qui potrete immergervi in un meraviglioso mare blu cobalto. Anche Cala Bagno delle Donne, immersa nel Parco della Maremma è raggiungibile soltanto affrontando una ripida scaletta: qui il mare e profondo e perfetto per le immersioni. Sempre nel Parco Naturale della Maremma si trova Cala di Forno, un autentico gioiello marino, raggiungibile soltanto a piedi, percorrendo ben due ore di sentieri. Se siete appassionati di sport acquatici, optate per la spiaggia della Giannella, custodita nella Riserva Naturale Duna Feniglia. Infine, se avete il tempo di visitare anche l’isola d’Elba, non perdetevi la spiaggia di Cavoli, una splendida baia di sabbia bianca, bagnata da un mare così trasparente da non avere segreti.

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