Cosa vedere a Barcellona tra i gioielli di Gaudì, Musei, Rambla e Barrios

Cosa vedere a Barcellona tra i gioielli di Gaudì, Musei, Rambla e Barrios
da in Arte, Barcellona, Consigli di viaggio, Musei, Spagna, Viaggi in Europa
Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/08/2016 11:26

    BARCELLONA

    FOTO DI ALESSANDRO GRUSSU Cosa vedere a Barcellona? La città catalana offre tantissime attrazioni ad ogni tipo di turista, sia se avete deciso per una vacanza breve di un week end soltanto, sia se il vostro soggiorno è più lungo. Questo perchè Barcellona custodisce tantissimi luoghi di interesse dai quali resterete affascinati. Cosa visitare a Barcellona? Per prima cosa i gioielli di Gaudì, e poi i tanti Musei, le Ramblas caotiche e colorate, i Barrios e le spiagge. Ecco alcune informazioni sui luoghi, i monumenti, gli edifici, i musei e i quartieri da vedere assolutamente nella splendida città catalana.

    Sagrada Familia
    SAGRADA FAMILIA

    FOTO DI TAMER AYDIN La Sagrada Familia, opera incompiuta del grande architetto Antoni Gaudì, rappresenta sicuramente il monumento simbolo della città di Barcellona. ‘Temple Expiatori de la Sagrada Família’ è il suo nome completo, Gaudí le dedicò l’ultima parte della sua vita esprimendo tutta la sua arte. La costruzione del maestoso e singolare edificio, una Basilica gigante, è iniziata nel 1882. La sua unicità, la sua audacia e la dimensione sono mozzafiato. Il cantiere è diventato un’attrazione turistica, grazie alle alte torri, dalle quali si può godere un’ottima vista su Barcellona, e grazie al museo che mostra ai visitatori le varie fasi, presenti e future, della costruzione della chiesa. Osservare i lavori in corso con scultori aggrappati alle guglie, manovali che incidono grossi blocchi di pietra, ponteggi e impalcature ovunque, permette ai visitatori di rendersi maggiormente conto dell’imponenza del progetto.

    Parc Güell
    PARC GUELL

    FOTO DI MIRKO CORLI Tra i luoghi più belli e affascinanti di Barcellona c’è il Parc Güell, parco comunale dal 1923, progettato da Antoni Gaudì e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, dal 1984. Questa autentica magia architettonica fu progettata dal genio Gaudì al posto di una casa-giardino voluta originariamente dal conte Eusebi Güell, amante delle belle arti e membro di un’associazione politico-culturale, il Centre Català, fondata nel 1882, per promuovere il ritorno alle tradizioni locali e la modernizzazione del paese. Parc Güell è un complesso magico e fiabesco, caratterizzato da un’atmosfera suggestiva e surreale. Strutture stile fumetto (come i comignoli a forma di fungo), padiglioni fiabeschi, piastrelle trencadis, arcate gotiche caratterizzano questa splendida creazione. Da ammirare la doppia scalinata decorata con motivi molto originali ed affiancata da fontane, che conduce alla Sala Hipostila, la panca sinusoidale, decorata con pezzetti di ceramica, piastrelle e mosaici colorati, e la suggestiva Sala de las Columnas. Una delle migliori attrazioni nel giardino Gaudì sono le gallerie preistoriche in pietra e terra. Da non perdere la Casa-Museu Gaudì, dove egli visse per 20 anni.

    Casa Batlló
    CASA B

    FOTO DI SPITERMAN La Casa Batllo è una delle più geniali costruzioni del celebre architetto catalano Antoni Gaudí: la facciata ha uno stile originalissimo, emblematico e fortemente evocativo. Il gioiello di Gaudí fu costruito tra il 1904 e il 1906, nel cuore della città. Gaudí dotò Casa Batlló di una facciata originale, sostituì l’antica facciata con un nuovo insieme costituito da pietra e cristallo. Fece scolpire nuovamente le pareti esterne per dotarle di forma ondulata e le fece intonacare con calcina; le fece quindi rivestire con il tipico mosaico catalano, il trencadís, costituito da tessere in vetro colorato e dischi di ceramica. Nella parte superiore della facciata, il tetto ricorda la sagoma del dorso di un animale ed è provvisto di grandi scaglie iridescenti.

    La Pedrera
    LA PEDRERA

    FOTO DI NATHAN RUPERT La Pedrera (Casa Milà) è un famoso edificio di sei piani di Barcellona progettato dal geniale architetto Antoni Gaudí. La casa è immediatamente riconoscibile per il procedere curvo, magico, da favola. La sua particolare facciata sembra sfidare le leggi della gravità, è costituita da piani orizzontali ondulati, fissati a travi invisibili ed è caratterizzata dalla presenza tipicamente modernista di ringhiere in ferro battuto. Qui ogni dettaglio porta l’impronta del genio visionario di Gaudì. Il tetto è sormontato da camini che appaiono guerrieri medievali e da condotti per la ventilazione che fanno bizzarre forme organiche. Da qui si ha una bellissima veduta del quartiere Eixample. La Pedrera custodisce un museo dedicato al suo creatore, l’Espai Gaudì, il centro espositivo della Caixa de Catalunya, che ospita regolarmente mostre gratuite e il cui soffitto sembra rivestito di chiara d’uovo montata a neve. Date uno sguardo anche a El Pis de la Pedrera, un appartamento-museo arredato con mobili d’epoca a ricostruire un tipico alloggio della borghesia di fine Ottocento. Degni di nota anche i due cortili interni, in cui si possono ammirare stupefacenti scalinate, bellissimi mosaici e pitture murali.

    La Rambla
    LA RAMBLA

    FOTO DI MARCIN GORNY Barcellona ci fa venire in mente la Rambla. Si tratta di uno dei posti caratteristici della città: situata in zona centrale, parte da piazza de Catalunya ed arriva fino alla statua di Cristoforo Colombo. Comunemente è nota con il nome di Rambla, in realtà il famoso viale di Barcellona è costituito da cinque viali alberati distinti, ognuno col suo nome e con la sua storia. Qui si concentra lo spirito della città. E’ considerato il posto migliore per abbandonarsi al rituale spagnolo del paseo, il passeggiare ozioso e senza pensieri. Per le Ramblas non esiste riposo: il flusso della folla scorre ininterrottamente ad ogni ora del giorno e della notte. Il nome Rambla deriva dal termine arabo “ramla” che significa “arenile”. Originariamente la Rambla era, infatti, un torrente costeggiato da muraglie e conventi, e solo nel XVIII secolo si cominciò a costruire case nei paraggi del mercato della Boqueria e infine si urbanizzò la strada trasformandola nell’area pedonale che oggi tutti conoscono e ammirano. Qui potrete incrociare statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti, venditori e cartomanti. Fate attenzione, però, ai borseggiatori e ai malintenzionati!

    Parc de Montjuic
    Parc de Montjuic

    FOTO DI TERESA GRAUS ROS Il Parc de Montjuic è il vero polmone verde della città con i suoi 250 ettari di estensione. Situato sul colle omonimo, a Sud di Barcellona, sin dai tempi antichi questo promontorio è stato luogo di numerose vicende storiche a causa della sua posizione strategica come rocca difensiva. Fin dal Seicento vi è un insediamento fortificato sulla sua cima, poi ampliato in castello nel 1751. Parte del Parco venne ulteriormente urbanizzato per ospitare l’Esposizione Internazionale di Barcellona del 1929. In tempi più recenti furono restaurate le costruzioni antecedenti e venne realizzato l’Anello Olimpico per ospitare i Giochi del 1992. Le attrazioni all’interno del parco sono tantissime: oltre al castello e all’Anello Olimpico meritano una visita il Mercato dei Fiori, il Teatro Greco, il Museo Mirò, CaixaForum, Il Museo di Arte della Catalogna, il Giardino Botanico Storico e il Cimitero di Montjuic. Da non perdere la Fontana Magica del Montjuic, situata ai piedi della collina omonima, proprio nei pressi del Museo Nazionale di Arte Catalana. Si può assistere allo straordinario spettacolo della Fontana Magica di Barcellona: schizzi d’acqua, zampilli, luci e musica vi aspettano.

    I Musei
    MACBA

    FOTO DI OH BARCELLONA Ci sono oltre 55 musei a Barcellona che riguardano vari soggetti tra cui arte, storia, architettura, scienza, sport, guerra e il mare. Tra questi ricordiamo il Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (o semplicemente MACBA), il Museo Pablo Picasso, ospitato nei palazzi Berenguer d’Aguilar e Barò de Castellet i Meca ed allestito con importanti donazioni. Il Museo Marittimo (all’interno degli Antichi Cantieri Navali di Barcellona), il cui ingresso è situato in Avenida de les Drassanes, a pochi passi dalla Statua di Cristoforo Colombo e La Rambla. La Fundaciò Mirò, che riunisce capolavori del maestro catalano Joan Mirò ed opere di artisti contemporanei. All’interno della gotica Casa Clariana Padellas c’è il Museo d’Historia de la Ciutat de Barcelona, con documenti e reperti che raccontano la storia della città. All’interno del Palau Nacional c’è il Museo Nacional d’Art de Catalunya, che ospita la collezione di reperti romanici più famosa al mondo ed una raccolta di affreschi medievali. Per gli amanti del calcio, c’è il Museo del Futbol Club Barcelona, che espone cimeli e souvenir. Infine, da non perdere è il Museo del Cioccolato, uno dei musei più “giovani” della città di Barcellona, essendo stato inaugurato soltanto nel 2000.

    Barrios, i quartieri
    la-barceloneta-calle

    Il Quartiere gotico, o Barrio gotico, si trova nel cuore della città e rappresenta la storia di Barcellona: qui la maggior parte degli edifici sono in stile gotico. El Raval, un tempo chiamato Barrio Chino, è situato nella Ciutad Vella, a sinistra della Rambla. Fino agli anni ’90, El Raval era un luogo frequentato da prostitute ed emarginati. Probabilmente è la zona più adatta a turisti più esperti. Barrio Barceloneta è la zona che ospita la spiaggia più vicina al centro città: è particolarmente apprezzata da famiglie e turisti che vogliono un accesso veloce al centro ma senza doverne subire il caos. Nel Quartiere di Barcelona Sants gli alloggi tendono ad essere più economici. Area Bogatell / Ciutadella: da qui si ha facile accesso alla spiaggia Bogatell di Barcellona e alla zona del porto olimpico. Nei distretti di Eixample (destra e sinistra) si trovano alcune tra le migliori occasioni di shopping a Barcellona. Il Barrio El Born è vicino al centro di Barcellona e vicino alla spiaggia, ha una vivace vita notturna, ristoranti e bar. Barrio Gràcia è stata una città indipendente fino al tardo XIX secolo e la sua comunità è tuttora piccola e chiusa. Nonostante la natura trendy, Gràcia è un barrio molto tradizionale con molti anziani: un mix strano ma divertente!

    Scopri le bellezze di Barcellona nella fotogallery

    2070

    PIÙ POPOLARI