Consigli di viaggio per il Giappone: quando andare e cosa vedere

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    FOTO DI OSAMU KANEKO

    Siete in cerca di consigli di viaggio per il Giappone? Non avete idea di quando andare e cosa vedere? Il Giappone è un paese lontanissimo, ma così tanto affascinante da spingerci fino all’altro capo del mondo, per scoprire le sue particolari tradizioni, le sue strutture avanguardiste e i suoi luoghi meravigliosi, pervasi da colori unici e introvabili in questa fetta di pianeta. Per visitare al meglio questo paese in perfetto equilibrio tra modernità e tradizioni, leggete la nostra breve guida: qui troverete consigli pratici, informazioni sui documenti necessari, indicazioni circa la situazione sanitaria e molte dritte sui luoghi da visitare in 10 o 15 giorni. Buona lettura e buon viaggio alla scoperta del Giappone!

    Quando andare in Giappone

    La prima domanda da porsi è: quando andare in Giappone? I periodi migliori sono sicuramente la primavera, da marzo a maggio, per le temperature ancora non troppo calde e per lo spettacolo unico dei ciliegi in fiore; e l’autunno, da settembre a novembre, in cui le temperature sono ancora miti e la natura si veste di cromie meravigliosi. L’autunno ha anche il vantaggio di essere più tranquillo, a differenza della primavera, che coincidendo con le vacanze giapponesi, rischia di vedere le località turistiche sovraffollate.

    Documenti necessari per il Giappone

    Per entrare in Giappone è necessario munirsi di passaporto in corso di validità, senza necessità di alcun visto, se si soggiorna nel paese per turismo, per un massimo di 90 giorni. Se invece siete intenzionati a fermarvi più tempo, per motivi diversi dal turismo, dovrete munirvi di visto. Per quanto riguarda i pagamenti, negli alberghi e nei ristoranti rinomati sono accettate le carte di credito più diffuse (Visa, Mastercard, American Express), tuttavia nei negozi locali e nei ristoranti più piccoli tendono a prediligere i contanti. Munitevi quindi di un buon quantitativo di yen, prima di partire o all’arrivo in aeroporto.

    Situazione sanitaria in Giappone

    La situazione sanitaria è molto buona e per entrare in Giappone non servono vaccinazioni. Tuttavia, considerati gli elevati costi delle cure mediche, è opportuno stipulare un’assicurazione sanitaria prima di partire. Per quanto riguarda la sicurezza potete stare tranquilli, il Giappone è un paese molto sicuro sia di giorno che di notte, persino sui mezzi pubblici. E a proposito di mezzi pubblici, questi rappresentano il modo migliore per girare: all’interno delle città, optate per la metropolitana, mentre per i collegamenti tra una città e l’altra sono consigliabili i treni della JR, per i quali è anche possibile acquistare un Japan Rail Pass.

    Minitour del Giappone in 10 giorni

    Il Giappone è immenso: avete solo dieci giorni a disposizione per visitarlo? Ecco un minitour studiato per non perdere tempo e scoprire il meglio di Tokyo, senza dimenticare alcune delle città più belle e affascinanti del paese.

    Si parte d’ufficio da Tokyo, che con i suoi 12 milioni di abitanti è la capitale del Giappone. E’ il posto perfetto per chi è attratto dalle dimensioni avanguardiste. Tokyo è il futuro, è lontana anni luce dal nostro concetto di modernità e proprio per questo vi lascerà senza fiato. In dieci giorni di viaggio, almeno cinque vanno dedicati alla capitale, quindi avrete giusto il tempo di ammirare alcune delle sue attrazioni più significative. Tra le meraviglie architettoniche, optate per il Museo Edo, il Palazzo Imperiale, il tempio buddista più antico dell’intero Giappone, conosciuto come Sensoji Temple, e il Museo Nazionale di Tokyo, in cui potrete ammirare numerosissime opere d’arte realizzate nel corso dei secoli.

    Lasciando da parte per un attimo l’architettura e l’arte, prendetevi del tempo per fare un po’ di sano shopping nell’eclettica capitale nipponica: dirigetevi all’Akihabara, se siete a caccia di robot e gadget dei cartoni animati; optate invece per l’Oriental Bazaar, se siete in cerca di souvenir.

    Un’altra tappa del vostro viaggio sarà il Il Mercato del Pesce di Tsukiji, un luogo insolito e nel contempo prezioso, nel quale potrete assaporare tutto il fascino del rapporto profondo, che unisce il popolo giapponese al mondo marino. Si tratta peraltro di uno dei mercati più organizzati del mondo e il più grande del Giappone.

    Il vostro soggiorno a Tokyo non può terminare senza almeno una vista panoramica sulla città. Salite dunque al 45esimo piano del palazzo del Governo Metropolitano: se la nebbia sarà clemente con voi, potrete ammirare persino la vetta del Monte Fuji.

    Nei cinque giorni che vi rimangono, dirigetevi alla scoperta di Osaka e Miyajima. Quest’ultima è una delle località più caratteristiche e pittoresche dell’intero Giappone: il suo nome significa letteralmente ‘Isola Santuario’ ed è considerata un luogo sacro da oltre 1500 anni. Qui potrete visitare Itsukushima, uno dei santuari Shintoisti più venerati del Giappone.

    Infine addentratevi per le via di Osaka, una città poliedrica che sfoggia strutture architettoniche all’avanguardia, ma è anche orgogliosa di conservare elementi tipici della cultura giapponese. Non perdetevi il Castello di Osaka, costruito nel 1580 per volontà di Hideyoshi Toyotomi. Inoltre Osaka è una specie di paradiso terrestre per gli amanti dello shopping e del divertimento.

    Minitour del Giappone in 15 giorni

    Se avete invece a vostra disposizione 15 giorni di vacanza, potrete scoprire molto di più della lontana terra del Sol Levante. E’ sempre d’obbligo partire da Tokyo, dove vale la pena trascorrere anche un’intera settimana, del resto, è pur sempre una delle più grandi metropoli del mondo. E’ una città che non dorme mai, dove i colori sgargianti dei neon si mescolano ai simboli della tradizione nipponica, come i templi o gli Onsen (tipici bagni termali).

    Date inizio al vostro tour dal Palazzo Imperiale di Tokyo, Residenza ufficiale dell’imperatore e della sua famiglia: è un’oasi felice, lontana dal caos cittadino e circondata da meravigliosi giardini curati ad arte. Tenete conto che la visita ai giardini più interni è consentita solo tramite prenotazione on-line, mentre il Giardino Orientale del Palazzo Imperiale è accessibile tutto l’anno senza alcuna prenotazione. Anche in questo tour non può mancare la visita al Santuario shintoista più grande di Tokyo, il Meiji, incastonato in una cornice di oltre 400 alberi differenti. Da qui, spostatevi allo Yoyogi Park, che si trova nelle immediate vicinanze e dove soprattutto la domenica si organizzano feste revival. Attenzione che potrebbe capitarvi di incontrare il sosia giapponese di Elvis!

    Altro giorno, altro quartiere: muovetevi alla scoperta del quartiere Shibuya, uno dei più affollati, di gente e attività commerciali, del mondo. Qui si trova il Shibuya 109, un centro commerciale, dove è possibile trovare le ultime tendenze, ma anche l’apoteosi del trash. Camminando per il quartiere potreste imbattervi nella statua di un cane: si tratta di Hachiko, un cane che dopo la morte del suo padrone, ha continuato a tornare in quel punto, aspettandolo per oltre 11 anni!

    Un altro giorno va dedicato alla visita del Tempio Senso-ji, ad Asakusa, dove potrete respirare la vera tradizione nipponica. La Porta del Tuono, insieme a moltissime bancarelle vi accompagneranno sino all’ingresso del Tempio. Nei dintorni si trova anche Kappabashi-dōri, uno dei mercati più forniti di Tokyo.

    Da non perdere è il Museo Nazionale di Tokyo, il più grande e antico di tutto il Giappone. Immerso nel Parco di Ueno, custodisce la più ricca collezione di arte giapponese del mondo, dal periodo Jomon al periodo Edo.

    Nella baia di Tokyo, avventuratevi alla scoperta dell’isola artificiale di Odaiba: qui troverete anche una copia in miniatura della Statua della Libertà e centri commerciali immensi, tra cui il Venus Fort, che custodisce al suo interno la riproduzione fedele di un tradizionale borgo europeo. Dall’isola potrete inoltre godere di splendidi tramonti.

    Nel vostro tour di Tokyo non può mancare una visita a Shinjuku, il quartiere più famoso di Tokyo, dove grattacieli, maxi schermi, insegne a neon, ricreano un paesaggio decisamente futuristico rispetto agli standard europei.

    Infine, dedicatevi al quartiere di Roppongi, una sorta di città nella metropoli. Qui nei dintorni si trova anche la Tokyo Tower, una chiara riproduzione della Tour Eiffel. Niente di sensazionale, ma i giochi di luce che vi si creano intorno al tramonto, sono assolutamente da immortalare in qualche scatto fotografico.

    I vostri giorni a Tokyo sono terminati. Ora è il momento di spostarsi a Kyoto, la città fondata nel 794, che fu capitale dell’Impero Nipponico per oltre un millennio.

    Kyoto è uno scrigno immenso di bellezze storiche e culturali, oltreché naturalistiche, proprio per questo è una delle mete turistiche più ambite di tutto il Giappone.

    E’ famosa per i suoi multicromatici giardini zen, per i suoi templi buddisti e anche per i santuari scintoisti. Considerato che rimarrete a Kyoto almeno quattro giorni, ecco alcune delle attrazioni da non perdere.

    Tra i templi vi consigliamo:

    Il Tempio Adashino Nenbutsu-ji, fondato da Kobo Daishi per onorare le anime dei defunti anonimi, morti nell’area di Adashino tra il periodo Heian e il periodo Edo. Qui, ogni anno, il 23 e 24 agosto viene organizzata una cerimonia, chiamata Sento Kuyo, durante la quale vengono accese migliaia di candele, per commemorare le anime dei morti.

    Il Tempio Anao ji: è famoso soprattutto per la statua di Shaka Nehan a grandezza naturale, situata nell’ingresso principale, che si dice curi le malattie. Per questo molte persone si recano in questo luogo con la speranza di guarire.

    Il Tempio Eikan-do: è uno dei più antichi templi di Kyoto. Ospita la statua di Amida, designata patrimonio culturale dal governo giapponese.

    Tra i santuari:

    Santuario Ebisu – Jinja: è uno dei santuari di Ebisu (dio della prosperità) più popolari del Giappone. Molte persone di successo vengono qui per acquistare amuleti che sembrano garantire fortuna.

    Santuario Kifune jinja: è conosciuto per essere il luogo in cui la scrittrice Izumi Shikibu pregò per riavere l’amore di suo marito.

    Infine non perdetevi il Castello di Nijo-jo, costruito nel 1603 e dichiarato patrimonio culturale, nel 1940. E se vi resta ancora del tempo, fate un salto al curioso Museo della Cultura delle Bacchette (Hashi): qui, potrete imparare la storia delle bacchette, sin dalle loro origini, e ammirare le oltre 500 paia di bacchette esposte.

    La vostra ultima tappa sarà Narapatrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nel 1998, pullula di ricchezze tutte da scoprire: il Tempio Todai-Ji, al cui interno c’è la statua gigante di un Buddha, il santuario Kasuga Taisha e il Tempio Kōfuku-ji. Inoltre Nara è famosa per i suoi cervi addomesticati, che girano liberi per i giardini della città, chiedendo cibo ai passanti. Sono diventati il simbolo di Nara, tanto da comparire persino sui tombini.

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