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Animali tipici di Zanzibar: tra scimmie, lemuri e pesci velenosi

Animali tipici di Zanzibar: tra scimmie, lemuri e pesci velenosi
da in Africa, Natura, Animali

    Gli animali tipici di Zanzibar vivono nelle foreste incontaminate delle isole principali dell’arcipelago, Unguja e Pemba, e delle numerose isole minori, ma anche i fondali che si intravedono osservando le acque cristalline sono ricchi di un’impressionante varietà di pesci e mammiferi marini. Ma iniziamo dalla terraferma: se volete avere l’opportunità di osservare la fauna nel suo habitat naturale dovrete addentrarvi parecchio nelle foreste, altrimenti rischierete di non intravedere nessun animale selvatico; per esempio, la Jozani Natural Forest si trova a circa 35 chilometri dalla capitale Stone Town, e permette ai visitatori di ammirare un esempio di foresta tropicale umida in cui vivono diverse specie animali e vegetali endemiche, tra cui le scimmie colobo rosso.

    Questa specie endemica di scimmia è la più nota di Zanzibar proprio per la sua unicità, e si può ammirare cercando attentamente sugli alberi, dove vive in famiglie di circa 40 individui: purtroppo questa specie unica è a rischio di estinzione a causa della deforestazione e della minaccia degli abitanti, e per questo ora è una specie protetta del parco nazionale della foresta di Jozani. Altre due specie di scimmie che si possono ammirare nelle foreste di Zanzibar sono i cercopitechi a diadema e i più noti cercopitechi grigio-verdi, oltre ai colobi neri, “cugini” dei colobi rossi: essi non sono endemici, poichè vivono anche in altri paesi dell’Africa orientale, ma è comunque molto interessante osservarli mentre si muovono sugli alberi di bambù in famiglie di 5-10 membri; nonostante ne esistano ormai pochi esemplari a Zanzibar, se ne può ammirare un’intera famiglia che vive nel territorio dell’Unguja Lodge, a sud dell’isola. A Zanzibar vive inoltre il bush baby, una specie di lemure che si muove dopo il tramonto del sole, ed è quindi molto difficile da vedere: è riconoscibile per le sue piccole dimensioni e per i suoi occhi grandi, che assumono il colore giallo se illuminati da torce o fari di automobili.

    Un’altra foresta tropicale nella quale scoprire la fauna dell’arcipelago è la Ngezi Forest, a Pemba, dove si possono ammirare nel proprio habitat manguste divoratrici di serpenti, antilopi dik-dik, scoiattoli, genette e serval, una specie di felino diffusa anche nel deserto del Sahara insieme al caracal e a molti altri mammiferi, tra cui antilopi e gazzelle. Ma passiamo ai bellissimi fondali marini che circondano Zanzibar, che rappresentano un vero paradiso per i sommozzatori: citiamo quelli della costa orientale, dell’isola di Chumbe e dell’isola di Pempa, che fanno parte dei fondali più belli del mondo, nei quali la visibilità può arrivare fino a 50 metri di profondità; per ammirare le tartarughe giganti bisogna recarsi sull’isola di Changuu, mentre per vedere i delfini e i coralli è imprescindibile un’escursione a Kizimkazi. Gli abitanti delle coste di Zanzibar sono squali, cernie, tonni, barracuda, e diverse specie di pesci molto pericolosi e velenosi: tra essi ricordiamo il pesce pietra, il pesce scorpione, i serpenti marini e le velenose conchiglie della famiglia Conus. Tra le 102 specie di uccelli tropicali ricordiamo il fenicottero rosa, l’airone, il corvo indiano e il turaco, mentre tra le 30 specie di rettili ce ne sono cinque pericolose: il mamba verde, il pitone, il cobra dal collare nero, il mamba nero e il cobra dalle labbra nere.

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