Air Berlin: voli cancellati e chiusura il 28 ottobre, come chiedere il rimborso del biglietto

E' possbilie ottenere il rimborso del biglietto di un volo AIR BERLIN dopo che la compagnia aerea ha dichiarato fallimento ed è andata in bancarotta? Vediamo tutto quello che i passeggeri devono sapere sui voli cancellati Air Berlin per chiusura definitiva e come chiedere il rimborso dei biglietti non utilizzati

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    Air Berlin: voli cancellati e chiusura il 28 ottobre, come chiedere il rimborso del biglietto

    Air Berlin: voli cancellati e chiusura il 28 ottobre, come chiedere il rimborso del biglietto? Air Berlin aveva comunicato la cessazione delle attività sui voli a lungo raggio a partire dal 15 ottobre 2017 poiché le compagnie che hanno concesso gli aeromobili in leasing stanno ritornando in possesso dei propri velivoli, ma stavolta la notizia della bancarotta Air Berlin è definitiva e riguarda la chiusura della compagnia aerea. E sono tanti i voli cancellati Air Berlin, dato che la compagnia non volerà più a partire dal prossimo 28 ottobre. Si prevedono nuovi disagi per i viaggiatori che avevano acquistato un volo Air Berlin, mentre i voli operati da Niki e Lg Walter, che non sono insolventi, continueranno invece a essere effettuati.

    AIR BERLIN VOLI CANCELLATI

    Lo scorso 12 settembre sono stati circa 70 i voli cancellati e 7mila persone sono rimaste negli scali tedeschi con i propri bagagli a causa dell’improvviso sciopero bianco dei piloti di Airberlin. Sono saltati diversi importanti collegamenti interni, come quelli da e per Berlino, Dusseldorf, Amburgo oltre a Monaco, Palma di Maiorca, Zurigo, Stoccolma e Vienna. E se a partire dal 25 settembre era già stato soppresso il collegamento tra Dusseldorf e Los Angeles, dal 16 ottobre ci saranno altre cancellazioni, fino alla chiusura definitiva del 28 ottobre.

    Lufthansa e Easyjet, uniche società in lizza per gli asset della compagnia

    Air Berlin è in bancarotta definitiva. E stanno terminando anche i 150 milioni arrivati dal governo tedesco a metà agosto nelle casse di Air Berlin, che era a stento riuscita a garantire l’operatività dei voli nonostante la compagnia avesse dichiarato l’insolvenza. Intanto proseguono le trattative con alcune società che si sono dichiarate disponibili a partecipare alla ristrutturazione. Si parla di Lufthansa, interessata a rilevare gli asset core di Air Berlin, e di EasyJet e Condor. Si saprà qualcosa in più dopo il 12 ottobre, data di scadenza dei negoziati in corso tra i creditori della compagnia area finita in bancarotta e i potenziali gruppi acquirenti.

    AIR BERLIN VOLI CANCELLATI: COME CHIEDERE IL RIMBORSO

    I passeggeri che hanno comprato il biglietto aereo direttamente con Air Berlin possono chiedere il rimborso che verrà concesso solo se il biglietto è stato acquistato dopo il 15 agosto data in cui la società ha dichiarato insolvenza. I biglietti acquistati prima di tale data non possono invece essere rimborsati a causa delle regole sulle procedure fallimentari e allo stesso modo non è possibile il rebooking su altre compagnie. Non sarà quindi effettuato il cosiddetto ‘Rimborso per legge’ stabilito dai regolamenti Air Berlin in situazioni ‘normali’.

    Cosa prevede dunque il rimborso per legge stabilito nel caso dei voli cancellati Air Berlin? Quando non viene effettuata nessuna tratta del viaggio, l’importo del rimborso sarà pari alla tariffa pagata. Quando è stata eseguita una parte del viaggio, l’importo del rimborso sarà pari alla tariffa di sola andata meno lo stesso tasso di sconto che è stato eventualmente applicato nel calcolo della tariffa di sola andata originale (oppure sui Biglietti di andata e ritorno o circle, la metà della tariffa del viaggio di andata e ritorno) e gli oneri applicabili al volo inutilizzato dal punto finale alla destinazione o il punto di scalo indicato sul Biglietto o il punto in cui deve ripartire il viaggio, attraverso: a) La rotta specificata sul Biglietto, se il punto finale si trovava in tale rotta, oppure b)La rotta di un vettore qualsiasi operante tra tali punti, nel caso in cui il punto finale non si trovasse sulla rotta specificata sul Biglietto, in tal caso l’importo del rimborso si baserà sulla minore tariffa applicabile tra tali punti, oppure c) La differenza tra la tariffa pagata e quella utilizzata per il trasporto, in base a quella più alta.